L'esperto risponde

Domanda di: Occhio

21/07/2012 10:52:03

Ipossia cronica

Buongiorno Dottore
da poco mi è stata diagnosticata un ipossia agli occhi dovuta da uso troppo prolungato di lac. Il dottore mi ha detto che ho un principio di neovascolarizzazione ma che devo stare tranquilla perchè è proprio all'inizio.
Mi ha detto che l'ipossia tende a non regredire ma che se non userò più le lac e farò la cura che mi ha dato (collirio proflog per 20 gg e Syntes collirio per 2 mesi) non avrò più problemi in quanto l'ipossia non aumenterà. Io non ho particolari problemi agli occhi: ci vedo bene... l'unico problema che ho è la sensazione di corpo estraneo a tratti e poi gli ochhi sono perennemente secchi e quindi mi bruciano.
Secondo Lei posso per davvero stare tranquilla e non usando più le lac e facendo la cura rimanere allo stadio attuale e non peggiorare?
La ringrazio anticipatamente
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Risposte:

Risposta del23/07/2012

Le LAC morbide non possono essere portate per più di sei ore di continuo.
Sono tanti i meccanismi patogenetici che entrano in causa nella patologia oculare in portatori di lenti a contatto.
Potremo comunque riassumerli i sette punti essenziali:
1) inidoneità locale o generale
2) fattori lesivi ambientali
3) applicazione errata
4) manutenzione errata o insufficiente
5) infezioni
6) complicanze allergiche
7) le sindromi da uso eccessivo.
Non dimentichiamio appunto che la 7 ovveroi la sindome da superindossamento delle lenti a contatto (OVER WEARING SYNDROME) può creare una possibile insorgenza di SINDROME IPOSSICA CRONICA.
La sindrome ipossica cronica si presenta nelle seguenti condizioni:
a) Uso di LAC protratto nel tempo e per un elevato numero di ore al giorno (porto prolungato).
b) Uso protratto di LAC a porto permanente.
c) Applicazione di LAC morbide e, meno frequentemente, non flessibili, con raggio di base troppo stretto
(LAC strette).
d) Uso di LAC morbide in soggetti con cornee predisposte alla neovascolarizzazione o dove sono già presenti
neovasi.
Il quadro è dominato dalla neovascolarizzazione corneale. L'insorgenza dell'intolleranza è tardiva e subdola.
Clinicamente questa seconda forma non si riscontra mai senza la presenza anche di un certo grado d’edema.
I sintomi soggettivi sono scarsi o del tutto assenti all'inizio. La maggior parte delle forme iniziali è, di fatto, un
rilievo casuale.
Inoltre il perdurare dell'ipossia produce una marcata ipoestesia
I primi sintomi dell'ipossia cronica sono spesso disturbi visivi: diffrazione delle fonti luminose puntiformi ed
aloni luminosi o colorati associati a riduzione lenta e progressiva dell'acuità visiva.



Prof. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)





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