L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Occhio

27/04/2008 23:20:00

Lampi visivi

Da 4 anni sono in terapia con PLAQUENIL. dopo parecchi anni di malessere generale, visite, analisi e contro analisi,
" finalmente" un medico mi ha diagnosticato la sindrome di sjogren. ho spesso dei piccoli lampi visivi, ma l'oculista mi dice che è un disturbo innoquo del plaquenil vorrei sapere il vostro parere. ringrazio di cuore, anticipatamente. Mery

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del30/04/2008

Carissima,
ll farmaco dalei menzionato ,come tutti i suoi simili, da una serie di possibili problematiche oculari(spesso però non ne dà) che sono così riassumibili:
Corpo ciliare: disturbi di accomodazione con offuscamento della vista. Questa reazione è dose dipendente e regredisce con la sospensione della terapia.Cornea: edema transitorio, opacità puntiformi o lineari,ridotta sensibilità corneale. Le alterazioni corneali con o senza sintomi concomitanti (vista offuscata, aloni intorno alle fonti luminose, fotofobia), sono abbastanza frequenti, ma reversibili. Depositi corneali possono apparire anche solo dopo tre settimane dall'inizio del trattamento. La presenza di alterazioni corneali e di effetti secondari visivi appare essere notevolmente inferiore con l'idrossiclorochina che con la clorochina.Retina: macula, edema, atrofia, pigmentazione anormale (da lieve punteggiamento del pigmento all'aspetto di "occhio di bue"), perdita del riflesso foveale, aumento del tempo di recupero maculare dopo esposizione a luce intensa (prova dello stress alla luce), elevata soglia della retina alla luce rossa nelle zone maculare,paramaculare e periferica.
Altre alterazioni del fundus comprendono: pallore e atrofia del disco ottico, alterazione delle arteriole della retina, fini anomalie granulari del pigmento alla periferia della retina ed,in fase avanzata, evidenti lesioni della coroide.Difetti del campo visivo: scotoma pericentrale o paracentrale,scotoma centrale con ridotta acuità visiva, raramente restringimento del campo visivo. I più frequenti sintomi visivi attribuiti alla retinopatia sono: difficoltà alla lettura ed alla visione (si perdono parole, lettere o parti di oggetti), fotofobia, visione a distanza sfuocata, perdita od oscuramento di aree del campo visivo centrale o periferico, lampi e raggi di luce. La retinopatia sembra essere in rapporto con la dose e si è manifestata dopo periodi variabili da parecchi mesi a diversi anni di somministrazione quotidiana. Un piccolo numero di casi è stato descritto diversi anni dopo la sospensione della terapia antimalarica. La retinopatia non è stata osservata durante l'uso prolungato di dosi settimanali di composti 4-aminochinolinici per la soppressione della malaria.
I pazienti con danno retinico possono avere disturbi visivi od essere asintomatici (con o senza alterazioni del campo visivo). Raramente possono presentarsi o visione scotomatosa o difetti del campo visivo senza evidenti lesioni della retina. La retinopatia può progredire anche dopo la sospensione del farmaco. In un numero di pazienti una retinopatia precoce (pigmentazione maculare talvolta con difetti del campo visivo centrale) diminuì o scomparve completamente dopo la sospensione della terapia. Uno scotoma paracentrale per gli oggetti rossi - talvolta definita "premaculopatia" - è segno di precoce alterazione della retina che spesso è reversibile dopo la sospensione della terapia. In pazienti in trattamento con sola idrossiclorochina è stato descritto un ridotto numero di lesioni consistenti di solito in alterazioni della pigmentazione della retina scoperte in occasione di esami oftalmologici periodici. In alcuni casi erano anche presenti dei difetti del campo visivo. È stato descritto un caso di retinopatia tardiva con perdita della vista con inizio un anno dopo la sospensione della terapia con idrossiclorochina.
Quindi mi sembra opportuno che lei faccia una visita oculistica!
Io proposi a livello multidisciplinare,di effettuare prima dell'inizio della terapia un Elettroretinogramma basale da ripetere con cadenzialità semestrale(a seconda delle dosi).Infatti avevamo notato che anche in assenza di sintomi subiettivi nel lungo tempo si poteva ridurre l'onda "B" dell'ERG.

Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://siravoduilio.beepworld.it





Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Altre risposte di Occhio







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra