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Domanda di: Mente e cervello

17/01/2007 00:43:12

Levopraid 25 3 cpr al dì x dr. MUCIACCIA

Preg.mo Dottore,
per problemi di "cenestopatie-somatizzazioni" un Suo collega Neurologo mi ha prescritto 3 cpr al giorno di LEVOPRAID 25.
Volevo cortesemente chiederLe, in quanto la visita è stata molto lunga, e non ho fatto in tempo chiarire tutti gli aspetti della terapia, e adesso sono lontano dalla sede del suddetto medico:
- secondo Lei è una terapia congrua ed efficace per disturbi da ansia somatizzata ( palpitazioni, dolori di origine ansiosa precordiali, nonostante il cuore sia "a posto" etc....)?

- la levosulpiride puo' dare iperprolattinemia anche a queste dosi per una cura abbastanza prolungata (diciamo 1 anno)?
se si, si puo' "tamponarla" o, meglio, evitarla con Liposom (a quali dosi?) o similia?

- stessa domanda per "discinesia tardiva" eventuale: puo' darla questo dosaggio e,se si, come si puo' prevenire?

- che differenza c'è fra levosulpiride e amilsulpride (deniban) e, secondo Lei, quale farebbe meglio al mio caso?

Ci sono altri effetti collaterali possibili per detta terapia e,se si, come si possono "tamponare" o, meglio evitare?

La ringrazio per la Sua gentilezza e il numero delle mie domande e Le auguro di tutto cuore buon lavoro.

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Risposte:


Risposta del20/01/2007

Gentile utente,

Lei pone tanti quesiti.....vediamo un po':

1) La levosulpiride è uno dei farmaci utilizzati in caso di disturbi somatoformi.
2) Qualsiasi farmaco può causare effetti collaterali ed è pertanto importante riferire al proprio medico eventuali disturbi nel corso della terapia.
3) Il dosaggio della levosulpiride nel Suo caso è relativamente basso e pertanto non dovrebbero manifestarsi effetti collaterali, salvo reazioni avverse al momento imprevedibili.
4) A mio avviso sarebbe bene assumere il precitato farmaco per cicli di terapia con opportuni periodi di sospensione: tuttavia è il Suo medico che deve valutare questa possibilità.
5) L'amisulpiride è un prodotto relativamente recente, appartenente alle benzamidi sostituite come la levosulpiride, tuttavia non è detto che possa risultare più efficace.
6) A mio avviso deve riporre maggiore fiducia nel Suo neurologo: pensare troppo agli effetti avversi dei farmaci può provocare ulteriori somatizzazioni e cenestopatie!!

Cordiali saluti.


Dott. Massimo Muciaccia
Specialista attività privata
Medicina Territoriale
Specialista in Neurologia
BARI (BA)


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