05/05/05  - Linfonodo ascellare - Cuore circolazione e malattie del sangue

Linfonodo ascellare




Domanda del 05 maggio 2005
Da alcuni giorni mi è stato riscontrato un linfonodo di 3 centimetri tramite palpazione nel cavo ascellare. La visita mi era stata prescirtta c/o uno specialista dal mio medico curante a causa di un dolore che avevo sotto l'ascella. Mi erano stati prescritti degli antiinfiammatori ed il dolore è sparito ed il gonfiore sotto l'ascella anche ma il linfonodo di 3 cm no. Dopo la visita dello specialista (chirurgo) sono stato sottoposto ad ecografia. Diagnosi: "Si aprezza una zona ipoecogena di ca. 3 cm. che grossolanamente conserva una morfologia di linfonodo con un ilo ristretto e tumefazione della zona ipocogenea circostante. Non si riconoscono altri linfonodi patologici nella zona. Il quadro orienta verso un linfonodo flogistico non infiltrato". Dovevo anche fare l'ago asirato, ma durante l'esame non sono stati in grado di rilevare il linfonodo in oggetto.
Ora mi chiedo. Il chirurgo che mi sta seguendo vuole asportare chirurgicamente questo linfonodo,perchè di prassi quando un linfonodo è superiore al centimetro bisogna fare così e mi aveva già avvisato di questo prima dell'esito dell'ecografia.
Durque arrivo alla domanda. E' proprio necessario? o si potrebbe procedere ad altro esame diagnostico prima di intervenire chirurgicamente. C'è la possibilità che il linfonodo rientri di misura? Se rimane del suo volume, quali problemi può causare?
Grazie
Angelo

Risposta del 08 maggio 2005
Se il linfonodo permane di dimensioni superiori ad 1,5 cm (visto che a livello ascellare possono esservi anche linfonodi "normali" di queste dimensioni) per oltre 15-20 giorni avendo effettuato una terapia antibiotica ad ampio spettro e avendo praticato i test per virus linfotropi (Mono test, CMV, HSV !-
, HIV,toxo test) è bene asportare il linfonodo più per ragioni diagnostiche che terapeutiche. Non è consigliabile l'agoaspirato che in caso di patologia linfatica può dare falsi positivi ed alterare l'architettura del linfonodo per una successiva analisi.

Dott. Paolo Alessandroni
Medico Ospedaliero
Specialista in Oncologia
Specialista in Radioterapia



Il profilo di PAOLO ALESSANDRONI
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Altre domande di Cuore circolazione e malattie del sangue



Potrebbe interessarti
Telefono verde Aids-Ist compie 30 anni: un servizio in continua evoluzione
Cuore circolazione e malattie del sangue
17 luglio 2017
Interviste
Telefono verde Aids-Ist compie 30 anni: un servizio in continua evoluzione
Arresto cardiaco: arrivano i droni per salvare le vite
Cuore circolazione e malattie del sangue
26 giugno 2017
Focus
Arresto cardiaco: arrivano i droni per salvare le vite
Pressione alta, il sale non è nemico assoluto
Cuore circolazione e malattie del sangue
16 giugno 2017
News
Pressione alta, il sale non è nemico assoluto