L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Occhio

07/09/2008 10:11:08

Luci rosse

E' normale che le luci (principalmente quelle colorate e specialmente quelle rosse) di notte rimangano stampate nel campo visivo? Mi spiego meglio: se leggo un'insegna al neon in rosso, continuo a vedere la scritta nello stesso punto del campo anche se ho direzionato lo sguardo da tutt'altra parte, per circa 2 o 3 minuti. Il fenomeno si accentua con l'assunzione di Nimesulide. Soffro di emicrania cronica e cefalea a grappolo.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del10/09/2008

Carissimo,
un fenomeno simile si può ottenere guardando a lungo un colore e poi osservandone un altro o un foglio bianco: si vede comparire il colore complementare a quello prima osservato; si parla in questo caso di adattamento cromatico, per cui il marrone può sembrare rossastro, dopo aver guardato a lungo un prato verde. Alcuni di questi fenomeni si possono spiegare, ammettendo che si abbia un cambiamento della sensibilità dei recettori dell'occhio ai diversi colori a causa dell'affaticamento dei recettori specifici. Un'interpretazione soddisfacente del fenomeno è quella fornita da Ewald Hering nel 1878; secondo il fisiologo tedesco la visione del colore coinvolge tre meccanismi, ciascuno dei quali lavora attraverso coppie opposti: buio/luce (nero/bianco), rosso/verde, blu/giallo. L'ipotesi di Hering è stata confermata dagli studi di neurofisiologia.
Il fenomeno delle postimmagini ,nella fattispecie cromatiche,è abbastanza normale e elicitato o depresso da certi farmaci!
Mi faccia sapere!
Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
http://www.beepworld.it/members/drsiravoduilio/
http://siravoduilio.it.gg

Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Risposta del10/09/2008

Carissimo,
un fenomeno simile si può ottenere guardando a lungo un colore e poi osservandone un altro o un foglio bianco: si vede comparire il colore complementare a quello prima osservato; si parla in questo caso di adattamento cromatico, per cui il marrone può sembrare rossastro, dopo aver guardato a lungo un prato verde. Alcuni di questi fenomeni si possono spiegare, ammettendo che si abbia un cambiamento della sensibilità dei recettori dell'occhio ai diversi colori a causa dell'affaticamento dei recettori specifici. Un'interpretazione soddisfacente del fenomeno è quella fornita da Ewald Hering nel 1878; secondo il fisiologo tedesco la visione del colore coinvolge tre meccanismi, ciascuno dei quali lavora attraverso coppie opposti: buio/luce (nero/bianco), rosso/verde, blu/giallo. L'ipotesi di Hering è stata confermata dagli studi di neurofisiologia.
Il fenomeno delle postimmagini ,nella fattispecie cromatiche,è abbastanza normale e elicitato o depresso da certi farmaci!
Mi faccia sapere!
Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
http://www.beepworld.it/members/drsiravoduilio/
http://siravoduilio.it.gg

Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Altre risposte di Occhio







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra