L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

26/10/2007 22:08:42

Lutto

Salve, sono una ragazza di 22 anni, ho subito un lutto all' età ddi 12 anni, era mio padre.non ho mai sfogato niente, mai versato una lacrima davanti mia mamma, ne altri parenti.diciamo che è come se per tutto qst tempo non avessi realmente realizzato che è successo prorpio a me.nel 2003, ho iniziato a stare male, ad intervalli irregolari da 2 a 4 5 volte l anno.periodi di circa 10 gg, in cui dormo sempre, non parlo, faccio fatica a fare qualciasi cosa, ho paura a restare sola, non riesco a far nulla, mi sembra impossibile ogni cosa.è iniziato tutto dopo qualche mese che mi lasciai con un ragazzo,ed in un occasione bevvi molto stando molto male, una storia molto sofferta.di li in poi ho ricollegato questi miei periodi ad una intolleranza all' alcool.perchè stavo male dopo aver assunto bevande alcoliche (quantità molto irrisorie di alcool anche solo un sorso) oppure dopo aver mangiato dolci con liquore o pesce cotto con vino bianco od altri liquori.è capitato anche che stessi male e non riuscissi a ricollegare qualche alimento che ho mangiato e che avrebbe dovuto contenere alcool, secondo la mia ipotesi.ora sono quasi 5 anni che continuo ad avere queste crisi, nonostante il fatto che da 4 5 anni sto molto attenta a cio che mangio ed assolutamnte non ho piu bevuto niente.quest estate ho fatto una prova, dato che molti pensano sia una cosa psicologica, e per me era un bel periodo, non avevo motivo di star male, così ho assaggiato un sorso di prosecco, e sono stata di nuovo male.inoltre quando sto male, non sto male immediatamente dopo aver assaggiato dell alcool, ma inizio a star male dopo 1 o 2 giorni.volevo quindi chiederle se potrebbe essere un intolleranza all' alcool o una cosa psicologica associata all alcool che mi fa rivivere a livello inconscio la sofferenza per quel ragazzo andato via o un motivo per sfogare cio che in passato ho tenuto forse sbagliando dentro me opprimendo la mia psiche che oggi quindi si "ammala".la ringrazio per la sua disponibilità e aspetto presto sue notizie.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del30/10/2007

Mi sembra che il problema si articoli su due livelli. E' possibile che lei abbia una "intolleranza" all'alcool. In realtà non è una vera intolleranza, ma la mancanza di una sostanza che si chiama alcolasi e che serve a metabolizzare l'alcoo. Molte persone hanno un livello talmente basso di alcolasi che basta un cioccolatino al liquore per stare male. C'è però un aspetto psicologico che lei stessa riconosce: un lutto non elaborato, un abbandpno sentimentale vissuto come un lutto, forse una certa fragilità emotiva. Sicuramente sotto l'effetto di alcool emerge il lato più profondo della personalità, ma questi aspetti ci sono a prescindere dall'assunzione di alcool. Forse è bene che un medico specialista faccia un inquadramento del problema e valuti se sia necessario un trattamento, che potrebbe essere farmacologico o psicoterapeutico.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra