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Domanda di: Occhio

19/08/2008 16:52:36

Maculopatia senile

Da qualche giorno dall'occhio dx vedo al centro una piccola macchia che mi sfoca la visione. Mi è stata diagnosticata una maculopatia senile. Nulla si vede dagli esami standard. Mi è stata prescritta una Flurangiografia indocianina che dovrò fare il 25 settembre pv. Vorrei sapere se è malattia grave e se c'è qualcosa che potrei fare nel frattempo per tenerla sotto controllo. Prescritte pasticche AZYRsifi. Grazie

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Risposte:


Risposta del22/08/2008

Gentile signora,
la maculopatia legata all'età è attualmente la più diffusa causa di riduzione della vista nei paesi occidentali. Esistono fondamentalmente due forme: la forma atrofica in cui la retina ed il sottostante epitelio pigmentato degenerano portando ad una riduzione della vista fortunatamente molto lenta, e la forma essudativa, causata dalla crescita sotto la retina o sotto l'epitelio pigmentato di capillari che possono perdere siero o sangue e dare un brusco ed importante calo della vista.
Nel caso di forma atrofica, l'assunzione periodica di integratori come l'Azyr è in grado di rallentare o di arrestare la degenerazione della retina e la conseguente perdita di vista. In caso di forma essudativa, esistono una serie di provvedimenti terapeutici, tramite trattamenti laser e/o con farmaci iniettati direttamente nell'occhio, che vanno decisi sulla base della esatta morfologia della lesione e che sortiscono oggigiorno buoni risultati.
L'esame che le è stato prescritto, l'angiografia con fluoresceina e con verde di indocianina, è dirimente per capire la situazione attuale, la terapia più idonea e la possibile evoluzione futura.
Cortesemente mi faccia sapere l'esito dell'esame all'indirizzo e-mail

oculista@friede.it

Cordiali saluti

Dott. Federico Friede
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
VICENZA (VI)


Risposta del25/08/2008

Carissima,
intanto bisognerebbe sapere che tipo di maculopatia senile è quella in oggetto!
Esiste una forma secca(DMS SECCA) eed una forma umida(DMS UMIDA).
La DMS (Degenerazione Maculare Senile)è una malattia degenerativa, progressiva ed irreversibile che colpisce la retina di uno o entrambi gli occhi e rappresenta, nei paesi industrializzati, la causa principale di cecità nei soggetti con età superiore a 55 anni. La malattia interessa la macula, la zona centrale della retina specializzata per la visione centrale. Negli stadi precoci il paziente è asintomatico, nonostante sia rilevabile un accumulo di materiale extracellulare (drusen) al di sotto dell'epitelio pigmentato della retina. In una minoranza di soggetti, questa condizione progredisce a degenerazione maculare "tardiva" o "avanzata", che può dipendere da un'atrofia della retina (DMS secca) oppure dalla formazione di nuovi vasi sanguigni al di sotto della retina stessa (DMS umida o essudativa o neovascolare).
La DMS secca in pratica è data da un'alterazione del collagene e dell'elastina e un aumento della calcificazione e un accumulo di lipidi (lipofucsina), proteine non collagene e altro materiale extracellulare derivanti da stress ossidativi a carico del metabolismo del segmento esterno dei fotorecettori che si traduce nella formazione delle drusen, microcalcificazioni ed irregolarità e Distrofia dell’Epitelio Pigmentato Retinico (EPR)responsabili di un danno irreversibile ai tessuto retinico con visone dapprima distorta ed aNonostante i migliaia di studi fatti va subito detto che non vi sono allo stato attuale terapie mediche che abbiano scientificamente dimostrato la loro efficacia nel migliorare o prevenire l'insorgenza della DMS.Ci sono parecchi studi per la prevenzione come lo studio epidemiologico AREDS, condotto per una media di 6,3 anni su 3600 soggetti con differenti stadi di DMS ha mostrato che l’assunzione giornaliera della formula AREDS, può rallentare ma non prevenire la DMS (riduzione del 25% del rischio di sviluppare un avanzata DMS, ed attualmente è in corso l’AREDS2 con quasi 100 centri clinici che stanno esaminando 4,000 partecipanti tra i 50 e gli 85 anni affetti da DMS per valutare gli effetti dell’assunzione di luteina e zeaxantina con ridotto apporto di zinco e Betacarotene). La riduzione dei fattori di rischio ambientali come l’uso dei presidi per la protezione dalla radiazione solare, un attento controllo della pressione arteriosa e del colesterolo, la sospensione del fumo e l’assunzione di integratori associati ad una adeguata dieta e come riportato nel capitolo della prevenzione, sono consigli che possono aiutare il paziente con DMS.nnebbiata fino ad una decisa perdita più o meno grave della visione centrale.
Altra cosa è invece LA DMS UMIDA per la terapia
La forma umida, più rara (colpisce circa il 2% della popolazione oltre i 60 anni), ma più grave, ha un andamento rapido e progressivo ed è caratterizzata da una neovascolarizzazione coroideale che interessa l'epitelio pigmentato e la neuroretina.
La DMS umida o essudativa o neovascolare. Che non deve essere considerata a necessariamente una forma diversa, ma quasi sempre un’evoluzione della forma secca a rapida evoluzione con prognosi peggiore. Interrotta l’integrità della membrana di Bruch già ispessita ed irregolare per depositi i depositi descritti nella forma secca, la DMS umida è caratterizzata dalla gemmazione dalla coroide di nuovi vasi (neovasi, detti anche neovascolarizzazione o CNV, o NVSR, o MNVS se assumono aspetto a membrana) a rapido sviluppo particolarmente deboli, che si rompono facilmente comportando la perdita di siero(essudazione) e di sangue (emorragie) e che, invadendo il tessuto retinico circostante, distruggono la macula esitando poi in fenomeni di cicatrizzazione con grave ed irreversibile riduzione della visione centrale.




Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
http://siravoduilio.it.gg



Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


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