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Domanda di: Cuore

08/09/2007 19:01:03

Mastectomia totale snx

A fine luglio ho subito l'intervento con ricostruzione mammaria, esame istologico descrive: carcinoma lobulare infiltrante di tipo alveolare e solido, scarsamente differenziato. metastasi linfonodali e perilinfonodali di carcinoma al linfonodo "sentinella", a 6 linfonodi di I livello, a 2 di II livello, ed a 3 di III livello. Istiocitosi dei seni nei rimanenti 12 linfonodi esaminati.
pT2(4,8cm) pN3a (12/24) MX G3 INVASIONE VASCOLARE ASSENTE. ER95% PgR 2% Ki-67 21% c-erbB2: debole parziale nel 50% Ca 15-3: 21.4 u/ml. Rx torace (IEO) oncologicamente negativo.
Mi hanno prescritto Letrozolo (Femara)per 5 anni e poichè l'intervento è stato effettuato ad agosto, in questi giorni devo fare Ecografia Addome e Scintigrafia ossea. Nel frattempo mi hanno dimesso con la gamba dx gonfia e dolore al polpaccio dicendo di tenere la gamba alzata. Mi sono recata da un ortopedico perchè il dolore era sempre più forte e la gamba più gonfia che mi ha fatto eseguire in emergenza un'ecografia che ha riscontrato " il lume della vena poplitea appare ristretto da formazione iperecogena dello spessore di 8mm come da flebotrombosi. E' la conseguenza dell'anestesia generale??? considerato che l'intervento principale è stato di 3 ore ma successivamente ho subito altre 2 ore per drenaggio ematoma in sede pregressa mastectomia in anestesia generale.
Per favore potete dirmi e ricuorarmi sulla mia vita futura????
Vi ringrazio molto

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Risposte:


Risposta del11/09/2007

Per quanto riguarda la sua Trombosi della vena poplitea, tale patologia è da correlarsi verosimilmente all'intervento chirurgico ed alla sua malattia oncologica. E' ben noto infatti che la patologia trombotica del circolo venoso degli arti inferiori si possa correlare all'allettamento ed ad eventuali interventi chirurgici o traumatismi. penso però che durante il periodo perioperatorio lei sia stata sottoposta ad una profilassi antitrombotica mediante iniezioni sottocutanee di eparina a basso peso molecolare, che dovrabbero drasticamente ridurre l'incidenza dlla malattia tromboembolica.
comunque, una vlta evidenziatosi il problema, non dovrà fare altro che sottoporsi, per almeno 6 mesi, ad una terapia mediante iniezioni sottocutanee di eparina a basso peso molecolare in base al peso, ed indossare rigorosamente un monocollant di I classe per almeno 6 mesi. controllo ecocolordoppler tra 3 e 6 mesi, per sospendere la terapia. non si preoccupi, avrà una vita futura sovrapponibile a tutti i suoi amici per quanto riguarda la sua malattia trombotica, e l'adozione sistematica di un buon monocollant e successivamente di un buon gambaletto elastico le renderanno serena la vita
cordialmente

Dott. Fabio Borin
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia apparato digerente


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