L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Chirurgia estetica

29/06/2005 22:25:40

Mastoplastica addittiva

Mi sono operata a novembre pagando circa 6700,00 di cui la maggior parte senza fattura , dopo 2 mesi un seno si presentava deformato.il chirurgo mi ha detto che la causa poteva essere naturale (contrattura capsulare?) mi ha operato di nuovo (pagando 2200,00)ed ha constatato che la protesi era al contrario,imputando la colpa ad un eventuale trauma o massaggio energico.adesso dopo 20 giorni dal secondo intervento il seno presenta ancora deformazione.
cosa mi consiglia di fare?

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del04/07/2005

Gentile Signora,
non entrando nel merito economico , mi sembra che l'affermazione che la protesi fosse posizionata al contrario sia un parere piuttosto discutibile ; diverso è il discorso della contrattura capsulare .
Circa un 15 % di pazienti operate per mastoplastica additiva vanno incontro a una contrattura capsulare che può creare problemi della forma, della simmetria delle mammelle .
La sede delle protesi è molto importante : le protesi posizionate dietro alla muscolatura del muscolo gran .pettorale riducono la percentuale della contrattura stessa; le protesi retroghiandolari hanno un'incidenza maggiore di portare a una contrattura capsulare patologica .
La scelta delle protesi è un'altro importante fattore :le protesi attualmente con una minore incidenza di contrattura capsulare sono le protesi saline ( poco utilizzate in Europa ) , al secondo posto troviamo le protesi di siliconi testurizzate, costituite da gel coesivo meglio se hanno una forma anatomica ( le più utilizzate in Italia) .
In base al Suo racconto , Le consiglio di richiedere copia delle Cartelle Cliniche per una valutazione adeguta della tipologia degli interventi effettuati dal chirurgo che l'ha operata .Ritengo probabilmente necessario effettuare degli accertamenti clinici quali una mammografia digitale ed una ecografia mammmaria .


Dott. Alberto Capretti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)


Risposta del04/07/2005

Gentile Signora,
non entrando nel merito economico , mi sembra che l'affermazione che la protesi fosse posizionata al contrario sia un parere piuttosto discutibile ; diverso è il discorso della contrattura capsulare .
Circa un 15 % di pazienti operate per mastoplastica additiva vanno incontro a una contrattura capsulare che può creare problemi della forma, della simmetria delle mammelle .
La sede delle protesi è molto importante : le protesi posizionate dietro alla muscolatura del muscolo gran .pettorale riducono la percentuale della contrattura stessa; le protesi retroghiandolari hanno un'incidenza maggiore di portare a una contrattura capsulare patologica .
La scelta delle protesi è un'altro importante fattore :le protesi attualmente con una minore incidenza di contrattura capsulare sono le protesi saline ( poco utilizzate in Europa ) , al secondo posto troviamo le protesi di siliconi testurizzate, costituite da gel coesivo meglio se hanno una forma anatomica ( le più utilizzate in Italia) .
In base al Suo racconto , Le consiglio di richiedere copia delle Cartelle Cliniche per una valutazione adeguta della tipologia degli interventi effettuati dal chirurgo che l'ha operata .Ritengo probabilmente necessario effettuare degli accertamenti clinici quali una mammografia digitale ed una ecografia mammmaria .


Dott. Alberto Capretti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)


Risposta del04/07/2005

Gentile Signora,
non entrando nel merito economico , mi sembra che l'affermazione che la protesi fosse posizionata al contrario sia un parere piuttosto discutibile ; diverso è il discorso della contrattura capsulare .
Circa un 15 % di pazienti operate per mastoplastica additiva vanno incontro a una contrattura capsulare che può creare problemi della forma, della simmetria delle mammelle .
La sede delle protesi è molto importante : le protesi posizionate dietro alla muscolatura del muscolo gran .pettorale riducono la percentuale della contrattura stessa; le protesi retroghiandolari hanno un'incidenza maggiore di portare a una contrattura capsulare patologica .
La scelta delle protesi è un'altro importante fattore :le protesi attualmente con una minore incidenza di contrattura capsulare sono le protesi saline ( poco utilizzate in Europa ) , al secondo posto troviamo le protesi di siliconi testurizzate, costituite da gel coesivo meglio se hanno una forma anatomica ( le più utilizzate in Italia) .
In base al Suo racconto , Le consiglio di richiedere copia delle Cartelle Cliniche per una valutazione adeguta della tipologia degli interventi effettuati dal chirurgo che l'ha operata .Ritengo probabilmente necessario effettuare degli accertamenti clinici quali una mammografia digitale ed una ecografia mammmaria .


Dott. Alberto Capretti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva
MILANO (MI)


Altre risposte di Chirurgia estetica







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra