L'esperto risponde

Domanda di: Occhio

16/03/2009 12:28:45

Membrana epiretinica maculare

Salve ho 42 anni e ho una elevata miopia sia all'occhio destro che a quello sinistro. L'anno scorso per l'occhio destro a srguito di una maculopatia ho praticato un trattamento intravitreale di 3 cicli cob avasina ed è andato tutto bene, ho recuperato tutto il visus. Di recente ad un controllo attraverso l'oct mi è stata diagnosticata una membrana epiretinica all'occhio destro, non ho ancora problemi di perdita di acuità visiva o visione disorta. Mi è stato consigliato di tenere sotto controllo tale membrana nel caso evolva. Le chiedo se è possibile intervenire prima che tale situazione evolva.
La ringrazio e Le invio cordiali saluti
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Risposte:

Risposta del19/03/2009

Carissima,
certo che è possibile!
La membrana Epiretinica di cui trattiamo o pucker maculare o sindrome dell'interfaccia vitreoretinica è' una sottile membrana che si sviluppa al di sopra della parte centrale della retina (la macula) provocandone la progressiva distorsione. Può insorgere spontaneamente (generalmente dopo i 50 anni) o secondariamente a processi infiammatori, esiti di distacchi di retina o trattamenti laser. I sintomi sono rappresentati da una lenta e progressiva distorsione delle immagini con la comparsa di una macchia grigia centrale. L'unico trattamento è chirurgico con intervento di vitrectomia e rimozione meccanica (peeling) della membrana. I risultati migliori sono attesi per membrane epiretiniche di recente insorgenza (inferiore ai 6 mesi) e consistono essenzialmente nella quasi completa risoluzione della distorsione ed un certo recupero dell’acuità visiva.
Esame diagnostico di fondamentale importanza per la diagnosi e il controllo post operatorio è l’OCT.
Come detto tale membrana patologica presente sulla superficie della retina esercita una trazione e una deformazione della retina centrale. Questo comporta una riduzione visiva con distorsione delle immagini. Lo scopo dell'intervento chirurgico sopra detto è quello di rimuovere tale membrana, consentendo un miglioramento dell'acuità visiva. L'intervento viene eseguito in anestesia locale e consiste nella rimozione del corpo vitreo centrale e nella rimozione della membrana patologica retinica. Questo intervento viene eseguito anche con una nuova tecnica MININVASIVA che permette l'utilizzo di strumenti sottilissimi e non richiede l'uso di punti di sutura a fine intervento. Questo consente un più rapido recupero anatomico e funzionale nel post-intervento.
Quindi come vede la necissità dell'intervento è di non fare peggiorare inesorabilmente ed irreversibilmente la vista nell'occhio in questione.



Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it

Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)



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