L'esperto risponde

Domanda di: Stomaco e intestino

25/10/2006 22:48:27

Metaplasia intestinale

4 anni fa ho effettuato una gastroscopia causa dolori allo stomaco. Mi hanno riscontrato una metaplasia intestinale completa. Hanno fatto un prelievo e hanno appunto diagnosticato questa cosa.

Non c’era presenza di HP

Vorrei sapere se devo preoccuparmi, se devo rifare la gastroscopia ogni tot anni, e se c'e' una dieta particolare per evitare di far peggiorare il problema. (non ho avuto piu' dolori allo stomaco)

Ci sono altri esami aggiuntivi per potre capire a cosa sia dovuta, e poi curare, tale metaplasia ?

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Risposte:

Risposta del28/10/2006

La metaplasia intestinale consiste in una modificazione della mucosa gastrica, di tipo benigno, che avviene in molti soggetti con in passare dell'eta'. Poiche' lei e' molto giovane ed essendo passati 4 anni, le consiglio di ripetere ripetere la gastroscopia, possibilmente preceduta dalla cosiddetta "colorazione vitale" (l'endoscopista a cui si rivolgera' conosce sicuramente di cosa si tratta). Non vi e' una dieta da seguire. Tra gli esami del sangue da eseguire puo' essere utile il dosaggio ella gastrinemia e del pepsinogeno. Non esistono terapie specifiche, ma un'eventuale terapia con farmaci che riducono l'acidita' gastrica puo' essere decisa in base ai risultati di tali esami.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
MILANO (MI)

Risposta del28/10/2006

La metaplasia intestinale consiste in una modificazione della mucosa gastrica, di tipo benigno, che avviene in molti soggetti con in passare dell'eta'. Poiche' lei e' molto giovane ed essendo passati 4 anni, le consiglio di ripetere ripetere la gastroscopia, possibilmente preceduta dalla cosiddetta "colorazione vitale" (l'endoscopista a cui si rivolgera' conosce sicuramente di cosa si tratta). Non vi e' una dieta da seguire. Tra gli esami del sangue da eseguire puo' essere utile il dosaggio ella gastrinemia e del pepsinogeno. Non esistono terapie specifiche, ma un'eventuale terapia con farmaci che riducono l'acidita' gastrica puo' essere decisa in base ai risultati di tali esami.

Prof. Alberto Tittobello
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MILANO (MI)



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