L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

11/05/2006 17:40:15

Mio papà...

Salve dottore. Ringrazio anticipatamente l'attenzione che vorrà prestare a questa mia domanda. Mio padre, 63 anni, l'anno scorso a seguito di un evento per lui traumatico (ebbe un collasso a seguito di un abbassamento di pressione) ha avuto un periodo di depressione. Aveva momenti di ansia, non aveva voglia di mangiare, non voleva uscire per la paura che potesse capitargli di nuovo la stessa cosa. Anche se facemmo una serie di controlli risultati posititvi, ciò nn lo tranquillizzava. Andò da un neurolo di fiducia, che gli prescrisse dei farmaci che ha preso in dose decrescente per circa 7 mesi, fino poi ad interrompere del tutto. Posso dire che quei momenti sono decisamente passati, ma cmq ogni tanto mio padre ha dei momenti in cui si sente giù; è come se nn riuscisse a carburare, soprattutto di mattina. A volte si sente "starno" come dice lui. Poi gli passa e "ritorna normale". Io ho come l'impressione che quella cosa lo abbia sensibilizzato al punto tale da minare le sua certezze, e questo lo rende vulnerabile anche solo se si sente un pò giù di morale. La cosa importante che io ho sempre sotto controllo e che ovviamente mangia benissimo, frequenta un corso regionale, fa teatro, esce, ecc... E' solo che quando gli vengono quei momenti si estranea...la cosa capita quasi un giorno si e due no. Ma ripeto sono fasi nell' arco della giornata no. E' possibile che chi ha sofferto in passato di un pò di depressione, abbia con l'inizio della primavera una sensibilizzazione in questo periodo? grazie

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del17/05/2006

i cambi di stagione sono notoriamente momenti in cui l'umore è soggetto a maggiore varaibilità, quindi può benissimo essere così anche per il suo papà. talvolta in questi periodi si possono fare anche brevi terapie farmacologiche (anche iniezioni) per facilitare questo passaggio. Potrebbe parlarne con il suo medio di base per valutare se sia il caso.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra