21/10/08  - Nausea e malessere mattutino - Stomaco e intestino
L'esperto risponde

Nausea e malessere mattutino




Domanda del 21 ottobre 2008
Scrivo questa e-mail perché onestamente non sappiamo piu’ come fare per affrontare il problema che colpisce mio figlio di 17 anni. Il ns medico di base ci dice che è un problema psicosomatico Volevo chiederVi se è consigliato a questo punto un ricovero o altro, chiedo quindi un consiglio. Dall’età di 3 anni ha sofferto di attacchi violenti di vomito incoercibile ed ha subito fino all’età di 11/12 anni circa 12 ricoveri ospedalieri . Il ricovero durava circa 3 o 4 giorni e mio figlio veniva dimesso con la diagnosi di gastroenterite. Dopo i 12 anni gli attacchi si ripetono spesso (l’ultimo questa mattina a scuola , sono stato chiamato per l’ennesima volta per portarlo a casa.) I sintomi ogni volta sono: Esordio al mattino ( in media inizia intorno alle 6 / 9 del mattino ) SEMPRE In età pediatrica il vomito avveniva ogni 5/10 minuti, violento e incoercibile (i farmaci somministrati “domperidone” non sortivano alcun effetto) dopo 1 / 2 ore ci recavamo di fretta al pronto soccorso. Dopo circa 2 / 3 ore e sotto flebo i sintomi regredivano completamente. Nell’analisi del sangue (emocromo) durante l’attacco i globuli bianchi risultavano alti, il giorno dopo rientravano nella normalità. In ospedale mio figlio ha effettuato tutte le analisi possibili comprese le intolleranze alimentari. Due mesi fa è stato sottoposto a gastroscopia e gli è stata diagnosticata una ernia iatale da scivolamento , ha iniziato quindi le terapie e gli accorgimenti necessari. In questi ultimi anni risolviamo gli attacchi di vomito con 20/30 gocce di Plasil. ( dopo 2 / 4 ore i sintomi scompaiono) Il medico di base ha prescritto a mio figlio il Levopraid, non è servito a nulla. Ha da poco effettuato una lastra al cranio per contr. sella turcica e analisi prolattina (negative) Mio figlio soffre spesso di chinetosi ed è un ragazzo molto sensibile. Non riusciamo comunque ad avere le idee chiare e non sappiamo ancora la causa di quanto accade ( 14 anni di attacchi) . In pratica ora i sintomi sono diventati giornalieri con tutti i problemi che si ripercuotono sulla qualità della vita: non riesce piu ad andare a scuola (fa la 4 liceo scientifico). Mio figlio si alza alle 7 del mattino ed accusa forte nausea e forte mal di stomaco (non sempre vomita ma ha dei conati) a volte si associa la diarrea. Dopo 2/3 ore circa i sintomi si attenuano e poi spariscono. Se mio figlio invece si alza piu tardi ( es. verso le 10 sta bene. ) …(?) Questo da ormai due mesi (siamo disperati) . Ha fatto cicli di levopraid senza alcun effetto. Dobbiamo rivolgerci ad uno psicologo?
Risposta del 24 ottobre 2008
Suo figlio ha fatto tutti gli esami possibili per escludere cause organiche dei suoi disturbi. Ha fatto anche le terapie corrette per cercare di limitarli. Credo che il suo medico ha ragione e forse vale la pena chiedere consigli a uno psicologo.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
MILANO (MI)

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Altre domande di Stomaco e intestino


Tag: Stomaco e intestino

Potrebbe interessarti
Celiachia
Stomaco e intestino
09 maggio 2017
Schede patologie
Celiachia
Sindrome dell’intestino irritabile
Stomaco e intestino
03 maggio 2017
Schede patologie
Sindrome dell’intestino irritabile