L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Pelle

03/08/2007 12:02:33

Neo + melanoma

Salve, ho tolto un melanoma del II livello di Clark a febbraio e successivamente effettuato la radicalizzazione e per due volte a distanza di 4 mesi eseguito tutti i controlli suggeriti (Rx torace, ecoaddome e linfonodi, esami ematochimici) che sono risultati nella norma.
Poiché l'esame istologico di partenza non riportava lo spessore di Breslow ho fatto rivedere i vetrini in un centro oncologico la cui diagnosi è stata: melanoma cutaneo sottile non ulcerato di tipo a diffusione superficiale, varietà a cellule epitelioidi focalmente pigmentate ad attività mitotica pari a <1 MFx mmq (1-2 MF x HPF, 40x) inizialmente esteso al derma papillare. Discreto infiltrato linfoide reattivo frammisto a melanofagi in sede dermica. II livello di Clark, spessore secondo Breslow non valutabile con certezza (apparentemente compreso tra 0,1 e 0,5 circa), pT1a sec TNM.
A luglio, invece, ho tolto un altro neo la cui diagnosi è: nevo cutaneo (cute vulvare) melanocitario di tipo giunzionale. Melanofagi nel derma. Escissione istologicamente completa.
Le mie domande sono:
- per il melanoma, sulla base di quanto riportato nell'ultimo esame istologico a proposito dello spessore sec Breslow, posso vivere la mia vita serenamente o devo prepararmi al peggio?
- e quale follow up dovrei seguire?
- il secondo neo è un neo tranquillo?
Grazie per l'attenzione che vorrà mostrarmi.
Cordiali saluti

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del06/08/2007

Gentile utente,

Lo spessore di Breslow del suo Melanoma , benchè dovrebbe essere preciso, rientra in quei casi fortunati i quali rimangono al di sotto dello 0,75 e per i quali non è necessario disporre tecniche aggiuntive come il Linfonodo sentinella, pertanto la buona notizia è questa: lo spessore del Melanoma che ha riportato nella sua richiesta è definibile (in via telematica e quindi non vincolante, nè tantomeno diagnostica, potrà comprendere) in un Melanoma in stadio iniziale.

I controlli successivi (il cosiddetto FOLLOW-UP), come potrà immaginare non possono essere suggeriti da sedi telematiche come questa ma debbono essere improntati dallo specialista che dovrà seguirla secondo i criteri internazionali di Follow-up per il Melanoma .

La descrizione della II lesione vulvare è relativa ad un Nevo giunzionale, quindi totalmente benigno.

Si affidi per ogni certezza sulla sua situazione a Specialisti Dermatologi che potranno seguirla, al meglio.
cari saluti.

Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo, ROMA
coordinatore@latuapelle.org

Dott. Luigi Laino
Ricercatore
Specialista in Dermatologia e venereologia
ROMA (RM)


Risposta del13/08/2007

caro Utente
il Melanoma da lei riportato benchè escisso necessita di un follow up periodico inizialmente da eseguire ogni tre mesi. tale follow up include esami strumentali, clinico e dermoscopico degli altri nevi e degli organi interni. questo non deve impedirle di vivere serenamente in considerazione della buona prognosi (importante sarebbe stato conoscere il Breslow).
il nevo vulvare è benigno e la escissione è da considerarsi risolutiva.
saluti cari

Dott. Marcello Stante
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina estetica
TARANTO (TA)


Altre risposte di Pelle







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra