Olio di Salvia a rischio di tossicità, cautela coi bambini

27 settembre 2011
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Olio di Salvia a rischio di tossicità, cautela coi bambini



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Alcuni ricercatori invitano alla cautela nell'uso di olio di Salvia officinalis come rimedio fitoterapico nei bambini, poiché sono stati registrati due casi di neurotossicità. L'esperienza illustrata dagli autori, del Dipartimento di pediatria del Tepecik teaching and training hospital di Izmir (Turchia) riguarda un neonato e un lattante che hanno presentato crisi tonico-cloniche generalizzate: nel primo l'evento si è ripetuto mentre nel secondo si è verificato una volta sola. L'esclusione di tutte le possibili cause responsabili hanno portato a identificare il fattore scatenante nel contatto accidentale con olio di Salvia officinalis, che contiene notoriamente sostanze ad attività convulsivante, tra cui canfora, tuione e cineolo. Entrambi i casi hanno avuto una prognosi buona. Due sono in particolare le conclusioni, che di fatto si profilano anche come vere raccomandazioni per i pediatri: innanzitutto, di fronte a una crisi comiziale senza apparente spiegazione in un bambino piccolo, prendere in considerazione l'ipotesi dell'esposizione occasionale a erbe medicinali; in secondo luogo sensibilizzare i genitori alla potenziale tossicità dei fitoterapici, che vengono spesso impiegati in alternativa ai farmaci tradizionali proprio nell'erronea convinzione della loro innocuità. Un ulteriore aspetto, infine, è legato al fatto che i preparati per gli adulti spesso sono controindicati nei piccoli o non rispondono comunque ai criteri formulativi e normativi per un uso pediatrico.


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