Sostanze pericolose: non conformità in animali e alimenti

18 novembre 2011
News

Sostanze pericolose: non conformità in animali e alimenti



metalli pesanti antibiotici alimenti carni bovini suini ovi-caprini equini volatili conigli latte miele


Pesticidi organoclorurati, diossine, micotossine, metalli pesanti, cortisonici e antibiotici, sono queste le principali sostanze vietate e potenzialmente dannose per la salute, trovate in animali e alimenti di origine animale, nell'ambito del programma di monitoraggio del Piano nazionale residui 2010 del ministero della Salute. Sono stati analizzati 38.116 campioni provenienti da bovini, suini, ovi-caprini, equini, volatili, conigli, latte e miele, riscontrando 100 non conformità, pari allo 0,26% del totale dei campioni analizzati, in leggero aumento rispetto al 2009, quando erano state lo 0,22%. Delle 100 non conformità, 38 sono per sostanze a effetto anabolizzante e non autorizzate, e 62 per medicinali veterinari e agenti contaminanti. Rispetto al 2009, il numero di campioni analizzati è aumentato del 12%. Dal rapporto emerge che i contaminanti per l'ambiente sono la principale causa di non conformità (35), seguiti da steroidi (31%) e sostanze antibatteriche (20%). Il che, secondo il rapporto, mostra un cambiamento rispetto agli anni precedenti: fino al 2008, infatti, la principale causa di non conformità erano stati gli steroidi, mentre nel 2009 le sostanze antibatteriche. Il maggior numero di non conformità è stato rinvenuto nei bovini (49%), anche per l'elevata quantità di controlli cui sono sottoposti.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Patologie


Cerca il farmaco


Potrebbe interessarti
Amenorrea da sottopeso nelle giovani atlete. È rischio osteoporosi
Alimentazione
21 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Amenorrea da sottopeso nelle giovani atlete. È rischio osteoporosi
Integrazione home made per l'attività fisica ricreativa
Alimentazione
20 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Integrazione home made per l'attività fisica ricreativa
L'esperto risponde