Donazione organi: volontà espressa nella carta d'identità

23 marzo 2012
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Donazione organi: volontà espressa nella carta d'identità



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Esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione d'organi nel momento in cui si richiede o si rinnova la Carta d'identità. Consiste in questo il progetto pilota al via in Umbria, presentato dal direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), Alessandro Nanni Costa al ministero della Salute. In Italia, le donazioni d'organi sono in aumento, secondo dati di proiezione, infatti, nel 2012 si registrerà un aumento del 10% dei donatori rispetto al 2011. Ma non bastano per rispondere ai 10mila pazienti in lista d'attesa. «Vogliamo che quella della donazione sia una scelta sempre più consapevole da parte del cittadino» ha affermato Nanni Costa. Il progetto pilota, "Una scelta in Comune", che sarà avviato in Umbria, prevede l'affermazione da parte dei cittadini nel momento del rinnovo della carta d'identità, di un "si" o un "no", chesaranno registrati direttamente, con valore legale, nel Sistema informativo trapianti. Attualmente, ha ricordato il direttore del Cnt, la legge prevede per i maggiorenni il consenso o diniego esplicito alla donazione attraverso 4 modalità: compilando un modulo che si richiede alla Asl, firmando un atto all'Associazione italiana donatori (Aido), con la tessera regionale del donatore o anche scrivendo su un foglio libero la propria volontà. In assenza di volontà, a decidere sono i famigliari. Si aprirebbe un ulteriore possibilità: esprimere la volontà firmando un modulo all'ufficio anagrafe. La volontà espressa viene registrata nel Sistema informativo trapianti (Sit) del Cnt e il personale dei coordinamenti regionali Trapianti è fornito di una smart card per consultare il Sit e avviare dunque le procedure di donazione. Il progetto, ha affermato il ministro Renato Balduzzi, «aiuta a fare un passo avanti nella cultura della donazione» e potrebbe presto essere esteso anche nelle altre Regioni: «Con un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-regioni» ha annunciato «l'obiettivo è estendere tale progetto in tutta Italia, e a tal fine abbiamo avviato un contatto con il ministero dell'Interno». In vista dunque del 2014 e della realizzazione della carta d'identità elettronica, che raccoglierà tutte le informazioni inclusa la volontà alla donazione, questo progetto, ha concluso il ministro, è un «passo avanti anche dal punto di vista culturale».


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