Dichiarazione dei redditi, le spese mediche detraibili

16 maggio 2012
Focus

Dichiarazione dei redditi, le spese mediche detraibili



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Tra le spese che il Fisco riconosce e che possono essere detratte dall'imposta, una delle voci più rilevanti è rappresentata dalle spese mediche. Queste spese sono, infatti, detraibili dall'Irpef nella misura del 19% con una franchigia di 129,11%. Quindi tutti coloro che nel 2011 hanno messo da parte scontrini della farmacia, fatture o ricevute per visite mediche, fisioterapia, dentista e quant'altro possono beneficiare dello sconto. Chi, per esempio, nel 2011 ha speso 750 euro tra analisi, visite specialistiche e scontrini vari potrà realizzare un risparmio d'imposta di circa 118 euro (750 - 129,11) x 19% ₌ 117,97. Ecco più nel dettaglio quali sono i costi deducibili e come fare per beneficiarne.

Innanzitutto per poter avere la detrazione per i medicinali da banco, lo scontrino deve essere parlante, ovvero deve specificare la natura del prodotto: farmaco, medicinale o sigle come Otc (medicinale da banco) o Sop (senza obbligo di prescrizione), abbreviazioni come med e f.co e termini cone omeopatico o ticket. Sempre sullo scontrino deve essere indicato il numero Aic del farmaco, la quantità e il codice fiscale del contribuente. Anche i medicinali omeopatici sono detraibili, mentre le spese per prestazioni chiropratiche sono detraibili a condizione che abbiano luogo in centri autorizzati allo svolgimento di tali terapie e sotto la responsabilità tecnica di un medico specialista. Per entrambe è richiesta la prescrizione. Non sono detraibili i parafarmaci bocciati già da qualche anno dall'Agenzia delle Entrate. I dispositivi medici come per esempio cerotti, siringhe, termometri, invece sono detraibili a condizione che risultino contrassegnati dalla marcatura Ce, occorrerà perciò conservare la documentazione che spesso è il contenitore del dispositivo medico o il foglietto illustrativo. Le prestazioni degli operatori abilitati alle professioni sanitarie riabilitative come ad esempio podologo, fisioterapista, logopedista, terapista della psicomotricità dell'età evolutiva, sono detraibili, a condizione che siano state prescritte da un medico. Lo stesso vale per i dietisti, che svolgono una prestazione a carattere di complementarietà ma detraibile purché prescritta da un medico. Infine è bene sempre fare la fotocopia dello scontrino fiscale perché solitamente è stampato su una carta particolare che, in pochi mesi, può diventare illeggibile. La fotocopia va conservata per almeno 5 anni. Per le protesi, compresi gli occhiali da vista, oltre alle relative fatture, ricevute o quietanze, va conservata anche la prescrizione del medico.


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