Sisma, evacuati ospedali ma non ci sono problemi sanitari

30 maggio 2012
News

Sisma, evacuati ospedali ma non ci sono problemi sanitari



sisma, terremoto, emergenza, sfollati, ospedale, emilia romagna


I morti accertati sono almeno 17, secondo i dati della protezione civile, seimila gli sfollati, da aggiungere agli altri settemila causati dalle scosse di dieci giorni fa. È questo il primo bilancio della scossa di magnitudo 5,8 con epicentro a Medolla, in provincia di Modena, che alle 9.03 di ieri ha fatto sussultare la terra in tutto il centro e nord-Italia. Per quel che concerne l'assistenza sanitaria i pazienti della rianimazione di Carpi saranno ospitati nelle strutture di Parma mentre, comunica la Regione, i pazienti della residenza sanitaria assistita di Crevalcore sono stati trasferiti a Bologna, così come gli ospiti delle strutture di Concordia e Cavezzo. «Si tratta di un numero contenuto di pazienti» sottolinea il ministro della Salute Renato Balduzzi e «non abbiamo registrato particolari problemi sanitari». «Sul posto» ha aggiunto Balduzzi «fin dai primi minuti è operativa la Croce Rossa e alcuni reparti mobili stanno arrivando anche da Toscana e Piemonte». Infine ci sarà anche «un rafforzamento dei Nas». Quanto all'accoglienza degli sfollati sono stati allestiti quattromila nuovi posti, la Protezione civile è al lavoro per rafforzare le strutture già esistenti, mentre grazie all'aiuto di altre regioni saranno attrezzati 5 nuovi campi di accoglienza con 1250 posti. In aumento anche gli alberghi disponibili a ospitare la popolazione delle zone colpite. «Faremo tutto quello che dovremo fare per la sicurezza dei cittadini e per dare la certezza che si ricostruisca» ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ieri mattina in una conferenza stampa a Palazzo Chigi assieme al premier Mario Monti. «Riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato».
Da ieri sera è attivo il numero 45500 per inviare messaggi o chiamare da telefonia fissa e donare 2 euro per l'emergenza terremoto, ha reso noto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Sempre la Protezione civile fa sapere via twitter di aver bisogno di volontari formati, medici e psicologi soprattutto infantili, il numero di riferimento è 059200200. Infine i numeri d'emergenza per le zone colpite: Ferrara: 0532771546; Modena 059200200; Mirandola 0535611039; San Felice 800210644; Cento 3332602730.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Cerca il farmaco


Ultimi articoli
L'esperto risponde