Web-dipendenza, in aumento anche in Italia tra adolescenti

29 gennaio 2013
News

Web-dipendenza, in aumento anche in Italia tra adolescenti



ragazzi, adolescenti, internet, dipendenza


Il fenomeno della web-dipendenza si sta sempre più diffondendo tra i ragazzi e gli adolescenti italiani. Secondo le ultime rilevazioni, circa 240mila studenti di età compresa tra gli 11 e i 16 anni passano mediamente più di tre ore al giorno davanti al computer: e così sono sempre più diffusi gravi disturbi di isolamento sociale, come la sindrome di Hikikomori, inizialmente presente solo in Giappone (verso la metà degli anni '80) e poi diffusasi in Usa ed Europa a partire dagli anni Duemila. A dare l'allarme è la Fnomceo (Federazione italiana degli ordini dei medici), nel suo sito. La sindrome di Hikikomori - ricorda la Fnomceo - è una forma di dipendenza che riguarda molti adolescenti e si caratterizza per l'adozione quotidiana di comportamenti asociali, quali il chiudersi in casa senza mai uscire, privi di qualsiasi compagnia se non quella del computer o della playstation su cui i giovani passano completamente il proprio tempo, circa 10-12 ore al giorno, dal rientro a casa al termine dell'orario di scuola fino a notte fonda. Il più delle volte questi soggetti raggiungono senza problemi la sufficienza nelle materie scolastiche, confermando che frequentano l'ambiente didattico come una sorta di obbligo, ma con profitto; però poi si ritirano dal mondo reale per calarsi completamente in quello virtuale. I ragazzi affetti da sindrome di Hikikomori non sono autistici, né soffrono di fobia scolare, secondo gli esperti, ma rifiutano le attività ludiche e trasferiscono tutto in un contenitore virtuale che assorbe la loro vita. «È una delle forme emergenti di dipendenza» mette in guardia la Fnomceo «che spesso viene confusa con situazioni psicopatologiche diverse. Va invece affrontata e prevenuta innanzitutto tramite la conoscenza del fenomeno che è ancora sottaciuto. Purtroppo le istituzioni italiane non sembrano preoccuparsi di ciò» aggiunge la Fnomceo «ed è un limite evidente, giacché la realtà sociale è fatta anche e soprattutto di queste problematiche, con un'espansione clinica che valutiamo quotidianamente».


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Calcolo dei percentili di crescita


Potrebbe interessarti
La diversità potente
Mente e cervello
24 giugno 2018
Libri e pubblicazioni
La diversità potente
Cefalea
Mente e cervello
18 giugno 2018
Patologie
Cefalea
L'esperto risponde