Candida: cause

28 settembre 2010
Focus

Candida: cause



Lagente eziopatologico della candidosi vulvovaginale è il fungo Candida albicans. Raramente linfezione avviene per contagio, in ogni caso è bene astenersi dai rapporti sessuali non protetti durante la manifestazione del disturbo. Generalmente è provocata dai microrganismi già presenti nella flora batterica che normalmente colonizza la mucosa orale, il tratto gastrointestinale e la vagina. In condizioni fisiologiche, il fungo Candida viene tenuto sotto controllo, grazie a meccanismi di competizione, dalle altre specie batteriche, in un equilibrio in cui nessun microrganismo patogeno prevale. Nel caso in cui i batteri competitori vengono ridotti da trattamenti antibiotici, o se il sistema immunitario è compromesso da malattie come AIDS o diabete, o da malnutrizione o da alcuni farmaci (corticosteroidi o antitumorali), i funghi Candida possono moltiplicarsi e proliferare fino a provocare i sintomi della candidosi.
Contribuiscono alla proliferazione indumenti, in particolare intimi, stretti e sintetici che trattengono il calore e creano condizioni di umidità e temperatura idonei alla vita dei funghi.


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