Adolescenti pigri, ossa deboli

09 maggio 2017
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Adolescenti pigri, ossa deboli



La sedentarietà fa male alla salute dei ragazzi e delle loro ossa. È quanto emerge da uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of bone and mineral research da un gruppo di ricercatori guidati da Leigh Gabel, specializzanda in ortopedia alla University of British Columbia di Vancouver, in Canada.

«La forza dell'osso dipende da diversi fattori come per esempio la geometria del tessuto, la sua densità, la sua microarchitettura che si plasmano anche sulla base delle attività che si svolgono nelle fasi di maggiore crescita» spiega la ricercatrice che nello studio ha coinvolto circa 300 ragazzi e ragazze adolescenti, con un'età compresa tra 9 e 20 anni all'inizio dello studio.

«Con la nostra ricerca abbiamo voluto valutare l'influenza della sedentarietà sulla forza ossea» continua Gabel, ricordando che è noto l'effetto positivo dell'attività fisica su questo aspetto della salute. Per raggiungere l'obiettivo gli autori si sono concentrati sulla misurazione di diversi aspetti che possono predire la forza dell'osso, come per esempio la porosità del tessuto osseo, e hanno anche tenuto conto di fattori legati all'età e alla maturità dei partecipanti che potevano in qualche modo influenzare i risultati.

Al termine dell'analisi, che ha previsto un massimo di quattro misurazioni eseguite con cadenza annuale, Gabel e colleghi sono giunti alla conclusione che esiste un legame tra attività fisica da moderata a vigorosa e vita sedentaria con la salute e la forza dell'osso. «In particolare, abbiamo notato che l'attività fisica è fondamentale per accumulare forza nelle ossa e che la sedentarietà ha un effetto negativo in questo senso, influenzando i parametri che possono predire la forza dello scheletro» affermano i ricercatori, ricordando che queste associazioni sono più forti nelle fasi iniziali e intermedie della pubertà. «Gli adolescenti troppo pigri rischiano di avere uno scheletro debole» aggiunge l'esperta, che poi conclude: «Non serve dedicarsi a una attività sportiva strutturata: basta uscire a giocare all'aperto, portare a spasso il cane oppure ballare».

Fonte: J Bone Miner Res. 2017 Mar 22. doi: 10.1002/jbmr.3115


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