Occhi sani

17 ottobre 2012
Focus

Occhi sani



La vista è uno dei beni più preziosi


La vista è uno dei beni più preziosi: ci permette di conoscere e di muoverci nel mondo, di trarre piacere dalla bellezza della natura e dell'arte, di comunicare e di interagire con chi ci sta intorno. Per proteggerla e avere sempre occhi sani è importante prendersene cura fin dalla nascita, attraverso controlli oculistici periodici, l'uso di lenti correttive in presenza di difetti specifici e il ricorso a opportune terapie in caso si riscontrino patologie più o meno serie. Ricordando che anche lo stile di vita conta.

Visite oculistiche fin dai primi anni di vita


I difetti della visione presenti nei primi anni di vita, spesso, possono essere in gran parte recuperati intervenendo con strategie correttive opportune. Ma è essenziale ottenere una diagnosi precoce. Per questo è importante prevedere una prima visita oculistica di controllo già verso i 2-3 anni, da ripetere poi regolarmente una volta all'anno fino all'adolescenza. Se necessari, gli occhiali devono essere proposti ai bambini come un gioco, scegliendo montature gradevoli e spiegando l'importanza di utilizzarli secondo le indicazioni del medico.

Occhiali? Affidatevi sempre all'oculista

Benché in commercio esistano occhiali di buona qualità, liberamente acquistabili in farmacia o con il solo supporto dell'ottico, per evitare errori di valutazione e assicurare ai propri occhi lenti in grado di compensare nel migliore dei modi il difetto visivo presente, è sempre bene rivolgersi all'oculista prima di effettuare la scelta. La visita offrirà anche l'occasione di verificare che non siano presenti patologie specifiche non ancora diagnosticate.

Lenti a contatto: sì o no?

Le lenti a contatto rappresentano una soluzione comoda e funzionale per correggere i principali difetti della visione (miopia, astigmatismo ecc.), permettendo in molti casi di ottenere vantaggi superiori a quelli offerti dagli occhiali, grazie alla maggiore vicinanza della lente all'occhio. Non tutti, però, possono avvalersene: è il caso, per esempio, di chi soffre di "occhio secco". Anche nei casi in cui sono indicate, inoltre, va ricordato di utilizzarle soltanto per poche ore al giorno e di toglierle durante la notte.

Controlli regolari per tutelare la retina

Tutti sono possono sviluppare malattie della retina a qualunque età, ma il rischio di degenerazione maculare, retinopatie o glaucoma diventa più consistente a partire dai 40-50 anni, anche in persone che non hanno mai sofferto di un difetto visivo o di patologie oculari di alcun tipo. Per questa ragione, quando si supera la soglia degli "anta" è bene programmare almeno un controllo oculistico, comunque utile per verificare l'insorgenza di un'eventuale presbiopia e farsi prescrivere lenti da lettura adeguate.

Non bisogna esagerare nell'uso del computer

L'uso del computer per molte ore al giorno, soprattutto se un ambiente poco aerato o polveroso e illuminato in modo non ottimale, è dannoso per gli occhi. La ridotta frequenza di ammiccamento fa diminuire lo spessore del film lacrimale superficiale che ha il compito di umidificare, nutrire e proteggere i tessuti oculari, facilitando irritazioni e arrossamenti. Per evitarli, è essenziale prevedere pause periodiche di 5-10 minuti, cambiare spesso l'aria nella stanza ed evitare che si formino riflessi sul monitor.

Colliri e lacrime artificiali

Occhi arrossati? Colliri e lacrime artificiali dovrebbero essere usati soltanto se consigliati dal medico, in relazione a un problema oculare specifico. La scelta di un collirio non adatto o una sua applicazione troppo frequente o impropria può, infatti, peggiorare il disturbo presente anziché alleviarlo. È il caso dei colliri decongestionanti, che se impiegati per più di 4-5 giorni rischiano di sensibilizzare l'occhio, aumentandone la tendenza all'infiammazione. In tutti i casi poi va ricordato di rispettare le regole igieniche fondamentali al momento dell'applicazione e di eliminare i flaconi dopo 30 giorni dall'apertura, anche se usati soltanto in parte.

Come proteggersi dai danni del sole

L'esposizione alla luce intensa, specie se ripetuta per molti anni, può causare seri danni agli occhi. Oltre a irritazioni e arrossamenti nell'immediato, può determinare lesioni irreversibili alla retina e causare una riduzione della capacità visiva non recuperabile. Per questa ragione è essenziale proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti fin dall'infanzia e continuare a farlo anche in età avanzata con lenti certificate di buona qualità e scegliere montature conformate in modo da schermare efficacemente le radiazioni in arrivo da ogni direzione.

Cosmetici soltanto se di ottima qualità

I tessuti che circondano e proteggono l'occhio sono estremamente delicati e sensibili: qualunque sostanza o corpo estraneo può irritarli o causare infezioni, veicolando batteri dall'esterno o favorendone l'attecchimento. Questo vale anche per i cosmetici. Per evitare congiuntiviti o serie reazioni infiammatorie è importante scegliere prodotti di ottima qualità e non allergenici, rispettando sempre la data di scadenza indicata sulle confezioni (prima e dopo l'apertura). Con un'avvertenza: se si hanno occhi molto sensibili o si indossano lenti a contatto, meglio evitare completamente il make-up.

Dieta sana anche per la vista

Anche seguire una dieta sana è importante per proteggere la vista. Che cosa è più utile per gli occhi? Frutta e verdura, ricche di composti antiossidanti come le vitamine A, C ed E e altri flavonoidi, innanzitutto. Ma anche il pesce, grazie all'elevato contenuto di acidi grassi essenziali omega-3; le noci, le mandorle e gli oli vegetali, che forniscono altrettanto preziosi omega-6; il tuorlo d'uovo, il mais e gli spinaci per la presenza di luteina e zeaxantina.

Il fumo fa male anche agli occhi

Il fumo presente nell'ambiente è irritante per gli occhi. Oltre a promuovere lo sviluppo di diversi tumori e patologie respiratorie e cardiovascolari, il fumo di sigaretta va abolito perché aumenta la produzione di radicali liberi da parte dell'organismo, danneggiando anche la vista. Se proprio non si riesce a smettere si dovrebbe almeno cercare di ridurre il numero di sigarette fumate e compensare almeno in parte l'azione ossidante del fumo, seguendo una dieta ricca di frutta e verdura e ricorrendo a integrazioni vitaminiche.


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