Nei viaggi e nel gioco proteggere i bimbi è la prima regola

20 novembre 2014
News

Nei viaggi e nel gioco proteggere i bimbi è la prima regola



macchina


È solo di pochi giorni fa la notizia di una bimba di quattro mesi deceduta in seguito a un incidente stradale dopo essere stata sbalzata fuori dall'automobile sulla quale viaggiava con i genitori. E dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la piccola non era seduta nel suo seggiolino con la cintura allacciata, ma sedeva in braccio alla mamma. Arresto respiratorio e trauma cranico per la piccola che non ce l'ha fatta nonostante il trasporto in elisoccorso in ospedale.

E questa è solo l'ultima di tante storie che hanno come protagonisti i bambini coinvolti in incidenti che possono provocare danni anche molto gravi e che sarebbero in molti casi evitabili utilizzando semplici accorgimenti di protezione. Lo sottolinea anche uno studio comparso sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine: le cadute e gli incidenti stradali sono la principale causa di traumi alla testa nei bambini e a volte si rivelano anche fatali. «Si tratta spesso di traumi dovuti a cadute in biciletta o a incidenti stradali» spiega Nathan Kuppermann, professore al dipartimento di medicina d'urgenza e pediatria dell'Università della California e tra gli autori dello studio. «Caschi per la bici e cinture di sicurezza possono salvare la testa dei bambini» continua Kuppermann.

Analizzando più di 43.000 bambini e ragazzi, i ricercatori statunitensi hanno dipinto un quadro piuttosto chiaro della situazione: le cadute sono responsabili del 77 per cento dei traumi alla testa nei bimbi con meno di 2 anni e del 38 per cento in quelli tra 2 e 12 anni, mentre tra i 13 e i 17 anni i traumi cranici sono legati soprattutto a incidenti stradali o sportivi.
Le notizie positive però non mancano. «Tra i ragazzi, i decessi causati dagli incidenti stradali sono fortemente diminuiti - meno 40 per cento secondo dati statunitensi - e ciò è dovuto in parte anche a cinture di sicurezza e air bag» spiega John Kuluz del Miami children's hospital. «Inoltra, la maggior parte dei traumi alla testa che arrivano in pronto soccorso sono lievi». Un risultato sicuramente incoraggiante, ma che non deve distogliere l'attenzione dall'importanza di seguire sempre le regole base del viaggiare e del muoversi in sicurezza.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Calcolo dei percentili di crescita


Potrebbe interessarti
Sclerosi multipla: un libro per raccontarla ai bambini
Infanzia
08 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Sclerosi multipla: un libro per raccontarla ai bambini
Epistassi, come comportarsi
Infanzia
03 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Epistassi, come comportarsi
L'esperto risponde