Celiachia: le risposte alle vostre domande

24 aprile 2015
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Celiachia: le risposte alle vostre domande



celiachia


Come riconoscere la celiachia? Quali sono i sintomi campanello d'allarme? Può insorgere anche in età adulta? Quali sono i test più attendibili? A che punto è la ricerca per il vaccino?
Queste alcune delle domande che ci sono arrivate dai nostri lettori. Le abbiamo sottoposte tutte ad Alberto Tittobello, professore di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva all'Università degli studi di Milano, che già durante la videointervista dello scorso 15 aprile, ha fatto un quadro generale sulla malattia: sintomi, diagnosi e terapie, rispondendo alle domande di Nicola Miglino, direttore editoriale di Dica33.

Come promesso durante la diretta web, pubblichiamo di seguito le risposte alle domande dei lettori.
Clicca qui per scaricare e stampare la versione pdf.

1. Come si manifesta la celiachia?
I sintomi principali sono scariche di diarrea, gonfiore e dolori addominali. Spesso si associano un senso di stanchezza, irritabilità e cefalea.

2. Quali sono i segni clinici della celiachia?
I sintomi principali riguardano l'intestino, con scariche di diarrea, gonfiore, dolore. Si possono avere anche altri sintomi, come un senso di stanchezza, irritabilità, molto spesso cefalea ed eventuali dolori alle articolazioni.

3. Devono sussistere tutti i sintomi oppure anche solo alcuni si possono collegare ad una celiachia lieve? Ci sono limiti di età per svilupparla?
Si possono avere anche solo alcuni dei disturbi. Non ci sono limiti di età

4. Come effettuare la diagnosi?
La diagnosi si esegue con un semplice prelievo di sangue, su cui si determinano gli anticorpi antitransglutaminasi e gli anticorpi antiendomisio (EmA).

5. Quali sono i test più affidabili per diagnosticare la celiachia?
I primi esami che vanno eseguiti sono (con un prelievo di sangue) gli anticorpi anti-transglutaminasi e gli anticorpi anti-endomisio.

6. Sono intollerante al glutine, è celiachia? Sintomi: mal di pancia, diarrea, nausea, debolezza muscolare, mal di testa. Chiedo a lei che è l'esperto come medico. Grazie.
È possibile. Ma il dubbio lo si risolve facilmente eseguendo gli esami del sangue appropriati. Se li faccia prescrivere dal suo medico di famiglia.

7. Buongiorno vorrei sapere a che punto è la ricerca per la pillola/vaccino celiachia. Grazie infinite.
La ricerca è molto attiva, ma ancora non abbiamo farmaci sicuri per guarire dalla celiachia. C'erano state delle speranze per un farmaco chiamato Larazotide, ma le ricerche successive non hanno ancora dato risultati certi.

8. Salve, si può diventare celiaci in età adulta? È un bel po' di tempo che ho dolori o meglio un fastidio addominale, spesso stanchezza e un senso di gonfiore addominale, soprattutto dopo i pasti. Possibile che possa esserlo diventato nel tempo? Eventualmente che analisi fare per scoprirlo? Grazie.
Sì, anche se la predisposizione all' intolleranza al glutine è presente fin dalla nascita, la comparsa dei disturbi può avvenire in età adulta. Dovrebbe farsi prescrivere un esame del sangue che comprenda: DQ2, DQ8, anticorpi anti-transglutaminasi e anticorpi anti-endomisio.

9. La celiachia provoca solo ed esclusivamente diarrea oppure stipsi alternata a diarrea? Grazie.
Talvolta possono coesistere brevi periodi di stipsi.


10. Può la sensibilità al glutine causare tachicardia, dopo averne ingerito anche solo un po'?
Si, è possibile se si forma troppa aria nell'intestino

11. Mia sorella è celiaca, mia madre e mio padre non lo sono. Posso essere io celiaca anche non accusando sintomi? Grazie.
Per essere sicura, dovrebbe completare gli esami con i due test genetici, che si chiamano DQ2 e DQ8: se questi sono negativi, può essere certa che non sarà mai celiaca.

12. Ho fatto le analisi ai miei figli da piccolini dopo aver scoperto che mia nipote era celiaca. Tutto bene, solo che mia figlia dopo aver mangiato ha sempre mal di pancia, è sempre stanca, ha dolori a volte alla schiena a volte alle gambe, ha dermatite, però cresce bene. Pensate che debba farle rifare le analisi? Grazie.
In effetti, i sintomi possono essere correlati a una intolleranza al glutine. Quindi penso che sia opportuno ripetere le analisi.

13. Salve sono un uomo di 51anni e peso 97 kg sono alto 170 e da un anno non mangio più frittura, carne, pasta, poco pane, qualche fetta, non bevo cose gassate, mangio frutta e verdura, ma sono sempre ko: con stomaco gonfio. Potrebbe essere celiachia?
Probabilmente lei ha una digestione non perfetta. Le ricordo che le proteine e i condimenti non provocano formazione di aria, mentre l'eccesso di verdura e di frutta sì. Non esageri con le quantità.

14. Salve ho psoriasi da circa dieci anni, volevo sapere se portava anche problemi di celiachia e come scoprirlo! Grazie.
La psoriasi è una malattia autoimmune, dovuta, quindi a un difetto del sistema immunitario, come la celiachia, ma non è stato dimostrato un rapporto tra le due patologie.

15. Mia sorella è celiaca. Io ho fatto analisi del sangue ma risultati negativi devo fare altri esami, quando mangio pasta e pane ho spesso dolori addominali durante la digestione, grazie.
Dovrebbe specificare quali analisi. Se ha eseguito anche quelli che si chiamano DQ2 e DQ8 e sono negativi, non può avere la celiachia. Se sono positivi, si può dire che lei è predisposta ad averla.

16. Ho un figlio di 10 anni, a due anni gli è stata diagnosticata la celiachia, da qualche mese ogni tanto lamenta accelerazioni dei battiti cariaci, questo provoca in lui molta ansia e capita che sia triste e piange senza motivo. La pediatra ha prescritto una serie di esami e visiti specialistiche, le chiedo cosa sia possibile fare oltre che seguire la dieta.
Deve solo seguire rigorosamente la dieta priva di glutine e possibilmente priva di lattosio. Se il bambino continua a stare male, si dovrebbero cercare altre cause.

17. Ultimamente ho un fastidio addominale che però si attenua se prendo antidolorifici. Non è proprio dolore ma piuttosto un fastidio quasi continuo. Peso adeguato no dimagrimento no diarrea. Pensavo a un'intolleranza alle farine o glutine...
Potrebbe essere intollerante a qualche alimento, ma non è facile scoprirlo. Lo può fare solo con delle diete selezionate. Provi anche una dieta priva di glutine per un mese.

18. Salve, cortesemente vi rivolgo alcune domande premettendo che mia mamma da 2 anni ha scoperto di essere celiaca (ha ora 64anni!). Io ho fatto esame di tipizzazione molecolare è risultato positivo con valori alti perciò ho fatto anche gastroscopia con esiti nella norma... Devo fare degli esami periodicamente? Mia mamma invece pur non assumendo assolutamente glutine né lattosio (dato che ha anche una forte intolleranza anche a quello!!!!) non si sente mai completamente bene... gonfiore e malessere un po' sempre... cosa mi può consigliare?? Ringraziandola anticipatamente, le porgo cordiali saluti...
Per quanto riguarda lei, dipende dai sintomi. Se sta bene, è inutile ripetere gli esami. Per la mamma, deve controllare molto bene gli alimenti che assume: devono essere rigorosamente privi di glutine e non esserne contaminati. Il gonfiore può essere ridotto con diversi preparati antimeteorici, come il simeticone, che può essere anche a dosi alte, perché non è un farmaco...

19. Io non sono celiaca, eppure quando mangio cereali e il caffe d'orzo o la pizza ho sempre mal di pancia, aria e corse in bagno. Mi e stato fatto anche il Dna ma niente. Io sono intollerante al lievito e al lattosio. È vero che non sono celiaca però non so mai cosa magiare. Grazie del consiglio che vorrà darmi. Ho 51 anni e ormai e dal 2001 che ho questo problema da quando mi e stata tolta la tiroide.
Esistono molti casi di intolleranza al glutina, senza essere dei "veri" celiaci. Le consiglio di provare una dieta priva di glutine per un mese e vedere come va.

20. Gentile Professore, sto cercando di cambiare dieta in quanto la mia pancia è sempre un problema costante giornaliero, gonfiore, risalita del diaframma e conseguente fastidio di tachicardia, o aritmia. Ho anche dei fastidiosissimi diverticoli al sigma che mi creano non poco disagio. Ho eliminato o molto ridotto il consumo di: piselli, fagioli, broccoli, lattuga, spinaci, biete. Mangio pochissima pasta, o meglio una pastina alla sera e normalmente prendo del prosciutto cotto o del formaggio fresco, possibilmente Ementhal o Caprino. Secondo il suo parere potrei avere problemi di celiachia? Non soffro di diarrea, ma di stipsi alternata a periodo normali. Sono costretta a prendere molti farmaci: anticoagulante, Beta bloccante, Eutirox, Esomeprazolo (esofago di Barret) - Enapren - Furosemide (due volte alla settimana). Che cosa debbo fare per sapere se è presente una celiachia o meno, io spesso sono molto molto stanca, mi affatico facilmente. Per altri problemi scheletrici sono diventata abbastanza sedentaria. Debbo fare una colonscopia con prelievo dei villi intestinali? Insomma vorrei che la mia pancia non fosse una fabbrica di fermentazione. Ho 75 anni, però... non mi sento così vecchia! Grazie per la cortese risposta.
I suoi sintomi non fanno pensare a una celiachia, ma a una generica intolleranza a qualche cibo. Ma i vari test per le intolleranze alimentari non sono sempre attendibili, quindi lo dovrebbe scoprire da sola, con diete selezionate. La stanchezza potrebbe essere dovuta anche ai vari farmaci che assume. Non deve fare la colonscopia, né la gastroscopia. Per essere sicura di non avere la celiachia, è sufficiente farsi prescrivere un prelievo di sangue per due esami, che si chiamano anticorpi anti-transglutaminasi e anticorpi anti-endomisio.

21. Ho una sorella celiaca (scoperta dopo i 40 anni), io ho 48 anni e ho carenza di ferro (ferritina a 2) e spesso diarrea! A parte il prelievo del duodeno con gastroscopia, mi dicevano che ci sono degli esami genetici da fare! Quali sono? Grazie!
Gli esami genetici si chiamano DQ2 e DQ8.

22. Egr. Proff. da diverso tempo ho la ferritina a valori bassi:4,50. Dopo Ferrogard ritorna normale ma passati alcuni mesi si abbassa di nuovo! Potrebbe essere celiachia? Premetto che ho gonfiori di pancia, spossatezza, ecc.
Per una diagnosi corretta deve eseguire alcuni esami del angue, che si chiamano anticorpi anti-transglutaminasi e anticorpi anti-endomisio.

23. Buongiorno, volevo gentilmente sapere quali esami fare per scoprire problemi alimentari. Ho un figlio di 4 anni, con spesso problemi di diarrea. Grazie.
Purtroppo i vari test per le intolleranze alimentari non sono sempre attendibili. Forse il più preciso è quello che si chiama Alcatest, che si esegue con un prelievo di sangue.

24. Ho fatto il test di allergia alimentari tutto negativo, mi è arrivata la risposta di assetto genetico DQ8 cosa vuol dire?
Significa che lei ha una predisposizione genetica alla celiachia, ma non è detto che le venga. Se sta bene, segua pure una dieta normale; se compaiono scariche di diarrea o gonfiore addominale, si metta subito a dieta senza glutine.

25. Dopo mangiato mi succede che sempre sonno e mi sento sempre debole.
La sonnolenza postprandiale è dovuta di solito a una digestione lenta e laboriosa. Dovrebbe farsi prescrivere dal suo medico qualche preparato per accelerare la digestione gastrica.

26. Mia figlia a 10 anni e più di un mese che tutti i giorni va 5-6 volte al bagno diarrea appena mangia subito in bagno.
Non è detto che sia intollerante a qualche cibo: molte persone hanno questi riflessi neurovegetativi che provocano la necessità di andare in bagno appena si mangia qualcosa. Tuttavia, per sicurezza, le faccia fare gli esami del sangue per l'intolleranza al glutine: anticorpi anti-transglutaminasi e anticorpi anti-glutine.

27. Debolezza, nausea, difficoltà a digerire e vertigini: possono comparire anche se si segue un'attenta dieta senza glutine?
No, se la dieta è rigorosa. Ma bisogna fare attenzione anche ai prodotti che possono essere "contaminati" dal glutine nella fase di preparazione. Quindi sono vietati anche tutti gli alimenti conservati. D'altra parte, i suoi disturbi potrebbero essere correlati, non a una intolleranza ad alimenti, ma a una digestione laboriosa, come già lei dice, con nausea e senso di vertigine.

28. Buona sera mio figlio 8 anni ha continui dolori addominali e allo stomaco gli si indurisce la pancia e si forma parecchia aria spesso accompagnata da acidità, molto nervoso ultimamente non e molto alto 120cm per 25kg per scrupolo ho fatto le analisi per la celiachia i valori sono: AA transglutaminasi igg 0.60 iga 0.40 antigliadina 3,00iga 2,60 igg valori di riferimento<12 negativo tra 12-18 dubbio >18 positivo anticorpi anti endomisio<1:10 valore riferimento < 1:10 sembra tutto negativo ma i dolori continuano cosa ne pensa?
Gli esami sono negativi, quindi il bambino non è celiaco. Tuttavia, sono sempre più numerosi i soggetti che risultano intolleranti al glutine, pur con tutti gli esami negativi. Il consiglio è di far provare una dieta priva di glutine per almeno un mese e vedere come va.

29. Soffro da tantissimi anni di reflusso gastroesofageo e devo prendere tutti i giorni il farmaco Lansox 15 ed in alcuni periodi stando male devo passare al Lansox 30, questi disturbi cronici possono essere causati da una sospetta celiachia?
No, la patologia da reflusso gastro-esofageo non ha nulla a che fare con la celiachia.

30. Potrebbe essere celiachia? No perdita di peso. Sì diarrea. No anemia. Sì dolore addominale. No crampi e debolezza muscolare. Questi alcuni tra i sintomi accusati. Gli esami per appurare se trattasi di celiachia quali sono? Grazie.
Probabilmente lei non ha una celiachia, ma quella situazione che chiamiamo "intestino irritabile". Per essere sicura, può fare un esame del sangue che comprenda gli anticorpi anti-transglutaminasi e gli anticorpi anti-endomisio.

31. Mia nipote di 8 anni soffre fin da piccola di episodi di mal di pancia sia di notte che di giorno, mangia poco, non mette peso ma ai test effettuati non risulta nessuna intolleranza al glutine. Presenta spesso anche dermatite atopica alle mani e zona ginocchio. È il caso di approfondire con ulteriori indagini? Grazie
Se ha già eseguito tutti gli esami relativi alla celiachia, non ne occorrono altri. Sarebbe utile, invece, provare una dieta priva di glutine per almeno un mese e vedere se la situazione migliora.

32. Buon giorno, Vorrei sapere per favore, se si può riscontrare la celiachia a qualunque età. Io ho 79 anni e da 2-3 anni sono dimagrita molto passando dai 60 kg ad ora che ne peso 46. Sovente accuso dolori addominali e non sempre digerisco bene e mi sento gonfia. Ho anche spesse volte vesciche alla bocca con gengive arrossate. Non ho problemi di diarrea, anzi sovente sono stitica. Mi capita di avere crampi alle gambe e anche debolezza muscolare. Ringrazio per l'attenzione e saluto caramente.
Sì, è possibile che i sintomi della celiachia compaiano anche in età avanzata. Non è obbligatorio avere diarrea, ma gli altri sintomi che accusa consigliano di eseguire gli esami relativi a questa patologia.

33. Da più di sei anni ormai la mia alimentazione esclude il glutine. A seguito di una continua anemia e dopo un prelievo con dosaggi degli anticorpi positivi. Da autodidatta mi sono messa a dieta senza glutine. Soffro di tiroide di Hashimoto. Mi sento molto meglio anche se ho sporadici episodi di diarrea soprattutto posteriormente al ciclo, non so se imputare questo ad altro. Ma si verifica da qualche anno a questa parte una fastidiosa allergia, non so se definirla tale, con prurito intenso e localizzato soprattutto nella zona inguinale. Volevo chiedere se era da imputare alla celiachia. Inoltre vorrei comprendere se è il caso di rifare periodicamente, e quanto periodicamente, i prelievi degli anticorpi e se x eventualmente considerare una gastroscopia che mi dia la possibilità di richiedere alla. Asp il contributo per l'acquisto dell'alimentazione, per quanto tempo dovrei rimettermi a mangiare glutine? Questo potrebbe essere per il mio corpo nocivo da poter sviluppare altre malattie autoimmuni nel contempo? La ringrazio distinti saluti.
È difficile correlare quel prurito alla celiachia. Potrebbe essere intollerante a qualche altro alimento o potrebbe essere una semplice dermatosi localizzata, che può essere diagnosticata da un dermatologo. Per alterare di nuovo i villi intestinali allo scopo di dimostrare in maniera indiscutibile di avere la celiachia, sono necessarie e sufficienti sei settimane di dieta con glutine. Questa procedura non è pericolosa, è solo molto fastidiosa, perché in quel periodo ricompaiono tutti i disturbi. Però è una cosa necessaria per avere le facilitazioni previste dal Ssn.

34. Episodio di melena luglio 2014 facendo la gastro si scopre celiachia al primo stadio. Controllo a febbraio 2015 dopo periodo di dieta priva di glutine la celiachia non è migliorata affatto. Gli episodi di diarrea sono finiti ma vado in bagno 5-6 volte al giorno. Sangue occulto positivo e calprotectina fecale assente. Che fare?
Credo che andrebbero accertate meglio le cause, sia della pregressa melena, sia del sangue occulto. Anche la diagnosi di celiachia, credo che andrebbe rivista.



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