Adolescenti e peso: la percezione non sempre corrisponde alla realtà

23 luglio 2015
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Adolescenti e peso: la percezione non sempre corrisponde alla realtà



grassa magra


Un conto è quello che dice la bilancia, un conto è l'immagine che ciascuno ha di sé. E spesso chi ha qualche chilo di troppo rischia di non vederlo e di credersi normopeso o addirittura sottopeso. È quanto si legge sulle pagine della rivista International journal of obesity dove sono stati recentemente pubblicati i risultati di uno studio condotto su circa 5.000 adolescenti inglesi di età compresa tra 13 e 15 anni.

«Il peso corporeo è un argomento di grande interesse nelle società moderna, ma i messaggi che arrivano dai media e dagli esperti sono a dir poco discordanti» spiega Jane Wardle, professore al Cancer research uk health behavior research center del university college London e coordinatrice della ricerca. Se infatti la televisione propone spesso modelli di bellezza fatti di estrema magrezza, quando si parla di sovrappeso si mostrano immagini di grandi obesi, come a indicare che per essere in sovrappeso si devono raggiungere livelli estremi di eccesso di peso.

«Tutti questi messaggi possono confondere gli adolescenti, spingendoli verso una percezione del proprio peso corporeo che non corrisponde alla realtà e innescando magari pericolosi disturbi alimentari» continua l'autrice, che nello studio ha analizzato proprio tale percezione da parte di ragazzi definiti normopeso, oppure sovrappeso e obesi in base all'indice di massa corporea (calcolato partendo dai valori di peso e altezza). Per arrivare al loro obiettivo, Wardle e colleghi hanno chiesto ai ragazzi coinvolti nello studio di definire il proprio peso corporeo scegliendo tra una delle tre possibili alternative: "troppo pesante", "troppo scarso" o "vicino alla norma". E i risultati del sondaggio danno spunti sia tranquillizzanti sia preoccupanti.

«Tra i ragazzi normopeso oltre l'80 per cento aveva una corretta percezione e si definiva "vicino alla norma", mentre solo il 7 per cento si definiva "troppo pesante"» dice la ricercatrice che poi aggiunge: «tra i ragazzi in sovrappeso oppure obesi, invece, solo 6 su 10 avevano una percezione esatta, mentre il 39 per cento di definiva "vicino alla norma" e uno 0,4 per cento addirittura "troppo leggero"». «E anche tenendo conto del fatto che i chili di troppo aumentano il rischio di diversi tumori e che un adolescente obeso sarà quasi sicuramente un adulto obeso, è importante che i ragazzi si rendano conto dell'importanza di mantenere un peso corretto sin da giovani» concludono gli autori.


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