Le tre regole per imparare a gestire la propria salute, fin da adolescenti

19 gennaio 2016
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Le tre regole per imparare a gestire la propria salute, fin da adolescenti



medico paziente teenager mamma


È naturale che i genitori si preoccupino della salute dei propri figli, ma quando questa preoccupazione si trasforma in un controllo eccessivo, i ragazzi rischiano di non imparare a gestire la propria salute. «La maggior parte dei genitori gestisce in tutto e per tutto la salute dei figli adolescenti, dalla prenotazione delle visite al dialogo con il medico» afferma Sarah Clark, direttore associato del C.s. mott children's Hospital national poll on children's health alla Università del Michigan e autrice di uno studio sull'argomento che ha coinvolto 1.500 genitori di ragazzi tra i 13 e i 18 anni di età.

I risultati delle interviste rivolte ai partecipanti e pubblicate in un comunicato dell'Università hanno messo in luce che il controllo dei genitori è davvero molto stretto. Solo un terzo dei partecipanti ha infatti detto che il proprio figlio adolescente ha avuto modo di parlare in privato con il medico delle sue condizioni di salute e meno del 10 per cento dei genitori ha affermato che il figlio sarebbe in grado di descrivere in modo corretto e completo la propria storia medica. E non è tutto. Nel 40 per cento dei casi il colloquio sulla salute dell'adolescente è una questione che riguarda solo medico e genitore.

«Con questo atteggiamento da parte di mamma e papà, i figli perdono l'opportunità di imparare a gestire la propria salute» sostiene l'autrice. «Parlare da solo con il medico dà al teenager la possibilità di rivelare anche informazioni confidenziali, che magari fa fatica a discutere con i genitori». Viene da perché i genitori siano così "invadenti" quando si tratta di gestire la salute dei figli. Come spiegano gli autori, una delle ragioni indicate dai genitori è il fatto che i figli non si sentono a proprio agio nel parlare di certi argomenti.

«Ma forse è così perché non sono abituati farlo» commenta Clarke, che assieme ai colleghi fornisce anche qualche suggerimento ai genitori:

1. Prima di una visita medica incoraggiate i ragazzi a scrivere tutte le domande e i dubbi medici che hanno in mente;

2. Una volta giunti allo studio medico lasciate che sia il ragazzo a effettuare la registrazione e a riempire eventuali questionari;

3. Di fronte al medico i genitori devono aspettare a parlare, lasciando all'adolescente la possibilità di spiegare il problema e porre domande al medico.


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