Pidocchi in classe? Occhi aperti ma niente panico

24 marzo 2016
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Pidocchi in classe? Occhi aperti ma niente panico



Pidocchi in classe? Occhi aperti ma niente panico


Potranno essere fastidiosi e a volte anche difficili da eliminare, ma i pidocchi della testa non rappresentano certo una malattia, né tantomeno sono il segno di una cattiva igiene personale o domestica. È questo il messaggio principale che emerge da un documento pubblicato dai ricercatori dell'ospedale pediatrico Ann & Robert H. Lurie di Chicago che raccomandano ai genitori di non farsi prendere dal panico se dalla scuola arriva la notizia che qualcuno nella classe del proprio figlio ha i pidocchi.

«In realtà i bimbi non dovrebbero nemmeno essere mandati a casa da scuola se la maestra scopre la presenza di questi insetti tra i capelli dell'alunno» dice Karen Sheehan, specialista pediatrica in medicina d'urgenza, «i pidocchi si muovono "camminando", non possono volare o saltare». E per questa ragione è sufficiente evitare il contatto tra le teste dei bambini per evitare il contagio. E comunque scovare i fastidiosi insetti non è poi così difficile.

«La diagnosi è immediata se si vede un pidocchio vivo che si muove tra i capelli, ma bisogna anche stare attenti alla presenza delle uova» ricorda l'esperta sottolineando che se le lendini - così sono chiamate le uova dei pidocchi - si trovano sul capello a una distanza inferiore a mezzo centimetro è molto probabile che ci sia un'infestazione in corso, mentre se sono più lontane dal cuoio capelluto è più probabile che si tratti dei resti di una vecchia infestazione ora non più presente.

«Una volta appurata la presenza dei pidocchi si deve procedere con un trattamento per eliminare sia gli insetti vivi sia le uova e che si basa sull'uso di un pettine a denti molto stretti e su prodotti acquistabili in farmacia senza prescrizione medica» continua Sheehan precisando che se i pidocchi si dimostrano resistenti ai trattamenti disponibili è necessario rivolgersi al medico per scegliere una diversa strategia. Ma non basta. Se un membro della famiglia ha i pidocchi è bene che anche tutti gli altri componenti del nucleo familiare si controllino i capelli e che le federe dei cuscini o i pettini e le spazzole vengano accuratamente lavati.

«Non serve disinfettare o disinfestare la casa: i pidocchi vivono solo pochi giorni lontani dalla testa» spiega l'autrice, «resta comunque fondamentale controllare con attenzione e regolarità la testa dei bambini e spiegare loro che è meglio non condividere pettini, spazzole e cappelli con i compagni».


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