Arriva l'afa, le Regioni si organizzano

07 luglio 2010
Focus

Arriva l'afa, le Regioni si organizzano



Dopo essersi fatti aspettare più del solito, afa e caldo hanno invaso lo Stivale e nelle principali città italiane sono scattati i piani d'intervento contro le ondate di calore. Da Nord a Sud, sono parecchie le amministrazioni comunali o regionali che mettono a disposizione di anziani e categorie a rischio bollettini di informazione, numeri verdi o servizi di assistenza.

In Piemonte, come negli anni passati la Regione realizza un bollettino quotidiano (consultabile dal suo sito, www.regione.piemonte.it) con le temperature e l'eventuale segnalazione delle soglie d'allarme. In Lombardia invece l'informazione è affidata a un opuscolo dal titolo "Solo il bello del caldo", contenente consigli su come proteggersi dal caldo e sull'alimentazione estiva, più i numeri del centralino della Regione (800.31.83.18) e dell'associazione di volontariato Auser (800.99.59.88). Numeri verdi anche aBergamo (800.00.22.33), a Cremona (800.99.59.88), a Lecco (800.46.53.28, dal lunedì al venerdì ore 9-12) e alle Asl Milano 1 (800.67.16.71) e Milano 2 (840.00.00.06), tutti messi a disposizione nell'ambito di piani varati dalle Aziende sanitarie nell'abito dei quali è anche prevista la distribuzione di opuscoli informativi con consigli e recapiti dei servizi di assistenza e volontariato. In Trentino è invece partito il programma "Un'estate da brivido" del comune di Bolzano, comprendente il numero verde "Emergenza anziani" 800.00.18.00 e un servizio di accompagnamento gratuito verso locali climatizzati attrezzati per offrire compagnia e animazione alla popolazione over 70 della città. In Veneto, oltre al bollettino meteo sulle ondate di caldo dell'Arpav (sito www.arpa.veneto.it), si segnalano tra le numerose iniziative il volantino distribuito dal comune di Belluno con numeri dei servizi sociosanitari e consigli per difendersi dal caldo, la pagina web con notizie e informazioni dell'Asl di Bassano (www.aslbassano.it), il piano per l'emergenza caldo dell'Asl di Asolo (www.ulssasolo.ven.it) e l'opuscolo del comune di Verona con l'elenco dei centri di aggregazione e dei centro sociali presenti in città. Per quanto concerne la Liguria, a Imperia l'Asl ha lanciato il progetto "Estate in salute", in collaborazione con la prefettura e l'amministrazione provinciale, nell'ambito del quale sono previsti interventi per il monitoraggio degli anziani a rischio. L'Asl di Savona (www.asl2.liguria.it), dal canto, suo propone una Guida alla corretta alimentazione estiva, mentre l'Asl di Chiavarese distribuisce un opuscolo con informazioni su come idratarsi e ripararsi dal caldo.

In Toscana sono disponibili il servizio Biometeo (www.biometeo.it), che informa la popolazione sulle temperature della propria città e offre consigli sull'abbigliamento alla stagione estiva, e la pagina web del sito del comune di Firenze con le precauzioni da adottare nel periodo (www.comune.firenze.it), realizzata dall'Università degli studi di Firenze e dal Centro interdipartimentale di bioclimatologia. In Emilia-Romagna i comuni con più di 50mila abitanti sono vincolati al rispetto delle linee guida regionali d'intervento, che tra le altre cose prevedono l'istituzione di centri di riferimento territoriali, la mappatura delle situazioni a rischio, il potenziamento dell'assistenza alla popolazione fragile e programmi per le strutture residenziali e diurne che accolgono anziani o disabili. Per informazioni è disponibile un numero verde (800.03.30.33, tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30). Al di fuori delle linee guida, segnaliamo tra le altre iniziative il piano di potenziamento dei servizi domiciliare varato dall'Asl piacentina, la locandina con informazioni e numeri utili distribuita dall'Asl di Reggio Emilia, la rete di solidarietà per anziani e famiglie della città di Bologna, con numero verde (800.56.21.10), consegna a domicilio dei farmaci e altri servizi, e infine il numero verde per ultra75enni del comune di Ferrara (800.07.21.00, in funzione fino al 15 settembre). Nelle Marche l'Asur offre il progetto Helios, un servizio gratuito di assistenza telefonica domiciliare che assicura agli anziani che vivono soli tutela e monitoraggio delle condizioni di salute ( numero 800.45.00.20). Nel comune di Ancona invece è stato varato il progetto Estate sicura per gli anziani, nell'ambito del quale è in funzione un coordinamento in rete tra prefettura, Protezione civile, vigili del fuoco, Croce Rossa, Croce Gialla, Aziende sanitarie e volontariato. Nel Lazio, il sito del comune di Roma (www.comune.roma.it) dedica una pagina alle indicazioni per prevenire i malori da caldo. Informazioni, consigli e indirizzi utili anche sui siti delle Asl di Roma E (www.asl-rme.it) e Roma G (www.aslromag.info). In Abruzzo, nel Comune di Pescara sono attivi il Telesoccorso, il monitoraggio quotidiano degli anziani ultra sessantacinquenni censiti e la "linea solidale", un servizio di assistenza agli anziani in grado di intervenire entro 15 minuti dalle chiamate di emergenza in gestione all'associazione Asso-onlus. Il personale aiuta gli anziani che a causa dell'arrivo del caldo tendono a sentirsi soli, e fornisce consigli utili (pdf 90 kb) per tutta la popolazione. Una sezione del sito della Asl di Teramo è dedicata al tema dell'emergenza caldo con uno speciale su come difendersi dalle ondate di calore: in evidenza consigli su come comportarsi, cosa evitare, quali sono i rischi per la salute. Disponibili anche link utili ai materiali pubblicati sul sito del ministero della Salute. In Umbria, gli interventi sono ispirati dalle linee di azione per l'emergenza calore dettate dalla Regione in accordo con prefettura e Protezione civile. Tra questi l'anagrafe della fragilità e dei soggetti ad alto rischio, il servizio di sorveglianza meteorologica, il monitoraggio delle fasi di emergenza e i requisiti dei centri di accoglienza. In Campania, l'Asl di Avellino mette a disposizione il numero verde Auser (800.99.59.88, dal lunedì al venerdì 9-13 e 17-19), l'elenco anagrafico degli anziani e delle coppie di anziani soli o fragili, l'assistenza domiciliare integrata e l'assistenza domiciliare programmata da parte dei medici di famiglia e una riserva di posti letto nei presidi ospedalieri di Ariano Irpino, Bisaccia, Sant'Angelo dei Lombardi e Solofra. L'Asl di Salerno invece offre un call center per l'emergenza caldo(089.25.54.00 24 ore su 24 sino al 30 settembre). In Basilicata, il comune di Potenza mette a disposizione la consegna di medicinali e acqua, l'accompagnamento degli anziani fragili, la manutenzione domestica delle emergenze, la cura di sé, l'intrattenimento e il numero amico 840.15.11.04. In Puglia, si segnala a Taranto il call center dell'Asl (800.25.22.36) e, nell'ambito del progetto Emergenza caldo 2010, monitoraggio delle persone incluse nell'anagrafe della fragilità e prestazioni socio-assistenziali per i soggetti più bisognosi di cure.
In Calabria, il comune di Reggio ha messo a disposizione della popolazione alcune pagine del suo sito (www.comune.reggio-calabria.it) per fornire consigli e informazioni su come difendersi dal caldo e ricordare i recapiti delle cooperative sociali presenti sul territorio. Infine, in Sardegna l'Asl di Nuoro ricorda sul proprio sito (www.aslnuoro.it) i consigli per affrontare i mesi di caldo, mentre in Sicilia la Regione pubblica quotidianamente sul web (www.regione.sicilia.it) il bollettino sulle ondate di calore.


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