L'inositolo protegge il nascituro

14 settembre 2010
News

L'inositolo protegge il nascituro



La spina bifida, una malformazione neonatale che colpisce il sistema nervoso del nascituro durante la gestazione, potrebbe essere prevenuta dall'inositolo, una sostanza naturale. Lo affermano alcuni ricercatori dell'University college di Londra, che hanno iniziato un trial clinico per verificare sull'uomo i risultati di test effettuati sui topi. La profilassi più comune contro questa patologia è l'acido folico, che riesce a ridurre il rischio del 60%, ma secondo gli esperti, che hanno parlato della loro ricerca alla Bbc, l'inositolo può fornire una protezione ulteriore. «L'inositolo è una molecola simile al glucosio - ha spiegato Nick Greene, che sta conducendo lo studio - che si trova nella carne, nella frutta e nella verdura. Non pensiamo che le donne abbiano deficienze di questa molecola, ma dai lavori sulle cavie abbiamo notato che questo può stimolare le cellule dell'embrione in formazione, e correggere i difetti che portano alla spina bifida». Se i risultati saranno confermati, spiegano gli esperti, l'inositolo potrebbe essere aggiunto ai supplementi di acido folico per le donne in età fertile che stanno pianificando di avere un figlio.


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