L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Occhio

16/04/2008 17:14:39

Onomodulina

Sono una ragazza ipovedente.
Il mio danno consiste nella trasmissione del nervo ottico a causa di una compressione endocranica.
Vorrei poter essere contattata o conoscere indirizzi di medici che si occupano di cellule staminali e oncomodulina.
Ho 21 anni abito a Roma e sono disposta a venire in qualsiasi parte d'Italia.
Confido in una risposta

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del19/04/2008

Risposta del 19/04/2008 8.30.42


Carissima,
Per quanto riguarda l'Oncomodulina, per la crescita del nervo ottico,i miei amici ricercatori del Children’s Hospital di Boston hanno trovato un fattore di crescita naturale che aiuta a rigenerare gli assoni compromessi, stimolando opportunamente una zona interna del sistema nervoso centrale.

In condizioni normali, la maggior parte degli assoni che costituiscono il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale e occhi) non ricrescono in caso di danno.

Lo studio condotto dai neuroscienziati Yuqin Yin e Larry Benowitz ha mostrato che addizionando al nervo ottico danneggiato l’oncomodulina, la velocità di ricrescita è più che raddoppiata, evidenziando così un fattore di stimolazione da parte della sostanza nettamente superiore a quelle note in letteratura.

Per rendere la scoperta clinicamente fruibile ai pazienti con problemi al nervo ottico, gli esperti devono capire come l’oncomodulina interagisca col sistema: solo successivamente i risultati ottenuti potranno sopperire ai danni causati da patologie come il Glaucoma , tumori o cancri e eventi traumatici di varia natura.
Inoltre, si spera che questa nuova terapia possa rivelarsi utile nella cura delle alterazioni indotte dagli ictus e lesioni al midollo spinale.
Mandami(sotto c'è il mio sito e la mia posta elettronica)tutto quanto riguarda il tuo status quo anatomofunzionale cerebrale ed oculare e poi vediamo.
Siamo ancora a dei livelli sperimentali per l'uomo,pur con un enorme futuribile prospettiva!



Risposta del 19/04/2008 8.30.42


Carissima,
Per quanto riguarda l'Oncomodulina, per la crescita del nervo ottico,i miei amici ricercatori del Children’s Hospital di Boston hanno trovato un fattore di crescita naturale che aiuta a rigenerare gli assoni compromessi, stimolando opportunamente una zona interna del sistema nervoso centrale.

In condizioni normali, la maggior parte degli assoni che costituiscono il sistema nervoso centrale (cervello, midollo spinale e occhi) non ricrescono in caso di danno.

Lo studio condotto dai neuroscienziati Yuqin Yin e Larry Benowitz ha mostrato che addizionando al nervo ottico danneggiato l’oncomodulina, la velocità di ricrescita è più che raddoppiata, evidenziando così un fattore di stimolazione da parte della sostanza nettamente superiore a quelle note in letteratura.

Per rendere la scoperta clinicamente fruibile ai pazienti con problemi al nervo ottico, gli esperti devono capire come l’oncomodulina interagisca col sistema: solo successivamente i risultati ottenuti potranno sopperire ai danni causati da patologie come il Glaucoma , tumori o cancri e eventi traumatici di varia natura.
Inoltre, si spera che questa nuova terapia possa rivelarsi utile nella cura delle alterazioni indotte dagli ictus e lesioni al midollo spinale.
Mandami(sotto c'è il mio sito e la mia posta elettronica)tutto quanto riguarda il tuo status quo anatomofunzionale cerebrale ed oculare e poi vediamo.
Siamo ancora a dei livelli sperimentali per l'uomo,pur con un enorme futuribile prospettiva!



Un carissimo saluto
siravo@supereva.it
http://siravoduilio.beepworld.it


Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


Altre risposte di Occhio







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra