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Domanda di: Pelle

15/09/2008 15:03:42

Orticaria da puntura?

Gentile dottore,
sono una donna di 47 anni, già da qualche mese in menopausa. Da sempre convivo con un'allergia gali acari della polvere, i cui sintomi riesco a tenere felicemente sotto controllo. Per la prima volta quest'anno, in primavera inoltrata, ho avuto dlle manifestazioni di orticaria, anch'esse curate in modo positivo con cortisone e antistaminici. Ma mi è successo, ultimamente, nel giro di due settimane, di essere punta da quello che presumo una zanzara, vista la forma del ponfo conseguente. Queste due volte, però, il ponfo non è regredito con il passare delle ore, anzi è cresciuto notevolmente, presentandosi rosso, bollente e dolente al tatto. Sono intervenuta subito prendendo cortisone da 1 mg 1 Compressa. E mentre al primo episodio il ponfo è scomparso quasi subito, nell'ultimo evento, a distanza di 18 ore dall'assunzione del farmaco, era ancora presente.
Vorrei sapere se l'assunzione del cortisone, in questo caso, è corretta e se devo abbinare anche farmaci locali. Inoltre vorrei sapere verso quale tipo di indagine clinica indirizzare la mia attenzione.ù
Grazie.

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Risposte:


Risposta del21/09/2008

Questi, se non ho capito male, sono i suoi problemi:
1 - Un episodio singolo di Orticaria (Non e' il caso di intraprendere un iter diagnostico).
2 - Un'allergia agli acari (Gia' diagnosticata e ben curata).
3 - Due episodi di puntura da insetti con reazione cutanea intensa (Si tratta probabilmente di una reazione allergica alla puntura, che conviene trattare solo con cortisonici locali. L'uso di cortisonici per via sistemica non mi sembra giustificato e per il momento non mi sembra nemmeno necessario eseguire degli esami. Se gli episodi dovessere ripetersi indefinitamente allora potranno essere utili i test allergologici per gli insetti, in vista di una terapia desensibilizzante.).

saluti
Dr. Giovanni Sportelli

Dott. Giovanni Sportelli
Specialista attività privata
Specialista in Dermatologia e venereologia
GROTTAGLIE (TA)


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