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Domanda di: Mente e cervello

24/01/2005 00:50:22

Ossessioni o schizofrenia?

Gentili dottori,
Sono 3 anni ormai che soffro di doc (almeno spero!), associato ad un'ansia di fondo che solo quando mi distraggo scompare completamente...ho cominciato con l'ossessione circa il potermi ammalare o meno di mucca pazza (es. leggevo su internet tra i sintomi "Insonnia perenne" e dopo non riuscivo a dormire, naturalmente...), dopo di che sono arrivate altre tipiche ossessioni quali la paura di poter fare del male a qualcuno o di non amare più la mia ragazza...da giugno del 2004 pero' ho fatto il grave errore di leggermi i sintomi della schizofrenia e da quel momento e' come se me li "ricreassi"...ad esempio, leggo che gli schizofrenici pensano che gli altri leggano loro nel pensiero e comincio a pensare "E se gli altri mi leggono nel pensiero?". Ogni volta che mi vengono in mente queste cretinate vado nel panico, pero' ogni tanto capita che qualche amico o parente dica qualcosa che non pensavo sapesse e mi viene da chiedergli "Come fai a saperlo?", dopo di che vado in ansia dicendo a me stesso "Cavoli, allora ci credi che gli altri ti leggono nel pensiero!Complimenti, ti sei fatto auto-impazzire!".
Mi interesso anche molto di filosofia e ultimamente questo hobby non mi ha aiutato granchè, tuttaltro: ai pensieri "pseudo-paranoici" ho infatti associato ossessioni sui grandi interrogativi della vita, e su teorie filosofiche quali "E se tutto il mondo fosse una finzione immaginata dal sottoscritto?" "E se vivessimo in una sorta di Matrix?" "E se gli altri fossero degli attori come si vede nel film Truman Show?"; purtroppo queste ossessioni filosofeggianti le collego subito al fatto che magari sto impazzendo, perchè mi immagino che a furia di pensarle ci credo e dunque impazzisco...infine il fatto che queste domande sulla vita non possono per definizione avere una risposta sicura al 100% non mi aiuta di certo...domande inconoscibili, le ha chiamate la mia psicologa!
Sono stato da diversi psichiatri e attualmente seguo una psicoterapia...i responsi sono sempre stati favorevoli: ansia o tutt'al più disturbo ossessivo compulsivo (le mie compulsioni sono chiedere rassicurazioni, specie a mia madre che è medico, sul fatto che non diventerò pazzo, e farmi il segno della croce per tre volte quando i pensieri si fanno parecchio forti).
So bene che non potete darmi una diagnosi, pero' vorrei avere una vostra opinione in merito...è normale per un ossessivo avere simili pensieri? Se continuo a fare ricerche su internet finirò per diventare psicotico?O mi trascinerò sempre più in un vortice di sciocche ossessioni? Una psichiatra che ho consultato mi ha detto di stare tranquillo perchè non ho una "struttura psicotica",potreste spiegarmi di cosa si tratta? Infine tutti e quattro gli psichiatri che ho consultato mi hanno detto che se dovevo diventare schizofrenico a quest'ora ci ero già diventato...potreste spiegarmi meglio questo concetto?
Mi scuso per la mia lettera chilometrica ma ci tenevo a darvi un quadro il più chiaro possibile delle mie problematiche. Grazie in anticipo per il vostro aiuto, ho una fifa matta della schizofrenia, lo so che ora come ora non sono pazzo ma...e se fossi nella fase prodromica?In effetti mi sento anche un po' depresso a volte, anche se lo associo al fatto che la mia mente è concentrata quasi sempre su questo terrore!...Passare dalle ossessioni ai deliri è una delle cose che nella mia vita preferirei evitare di fare,datemi una mano se potete!
Cordiali saluti!

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Risposte:


Risposta del27/01/2005

La sua paura di "impazzire" fa parte del quadro DOC che lei ha descritto.
Mi sembra di capire che gli specialisti che la stanno seguendo le abbiano dato rassicurazioni riguardo a questo, oltre che indirizzarla correttamente verso una psicoterapia idonea al suo caso.
A grandi linee le dico che la sua patologia, per quanto molto pesante da sostenere, mantiene un buon contatto con la realtà, come del resto la sua lettera dimostra. Lei ha una ottima capacità di analisi. Quindi ha ragione lo psichiatra che l'ha tranquillizzata. La invito a usare questa sua risorsa intellettuale in funzione della guarigione, anzichè del mantenimento della patologia. Intando dire che la invito ad evitare tutte le letture che possono indurle ulteriori dubbi. Nella sua lettera non dice se è seguito anche con terapia farmacologica, ma suppongo di sì, perchè nel DOC è proprio necessario ricorrere a farmaci specifici, almeno fino a quando non c'è stata remissione del sintomo.

Dott.ssa M.Adelaide Baldo
Specialista attività privata
BRESCIA (BS)


Risposta del31/01/2005

Come suggerito dalla collega, usi la sua capacità di "creare" con la mente per dirigersi verso altri tipi di lidi. Legga il trattato sulla volontà di Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, e trovi un gruppo di meditazione impegnato in pratiche di tipo tecnico e non mentali, come Arte di Vivere. Coraggio! Un caro saluto.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


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