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Domanda di: Salute maschile

12/07/2007 22:31:02

Parere su carcinoma uroteliale G3

Buona sera
oggi 12/07/2007 viene dimesso mio padre di 72 anni ricoverato dal 20/06/2007 per neoplasia vascicale infiltrante, paziente con neoplasia tonsillare radiotrattata in nutrizione enterale con peg, pregresso infarto miocardico. Il 22/06/2007 sottoposto ad intervento chirurgico di linfoadenectomia pelvica bilaterale e confezionamento di neovescica ileale ortotopica. Decorso post-operatorio caratterizzato da rallentata ripresa del transito intestinale (paziente dimesso con schema di nutrizione enterale impostato dai dietologi)
L'esito dell'esame istologico documenta una neoplasia vescicale pT3a, per cui è necessaria visita oncologica in post-ricovero, visita specialistica urologica tra 6/8 mesi con esito di ecografia addomino-pelvica, Rx torace, creatininemia, citologie urinarie spontanee - Nel frattempo si consiglia : CLEXANE 4000 1 fl. sottocute/di per 5 giorni. Prosecuzione dell'abituale terapia domiciliare e ripresa dell'antiagregante dopo il termine della terapia Clexane.
ESITO ESAME :
MATERIALE INVIATO
- A - Biopsia vescicale - area solida parete lat. dx
- B - Biopsia vescicale- prelievoprofindo di 1
DIAGNOSI
-A- Frammenti di calcinoma uroteliale G3 infiltranteil connettivo subepitelial; tonaca muscolare ove rappresentata indenne (T1).
-B- Frammenti di tonaca muscolare, uno dei quali infiltrato da carcinoma uroteriale G3 (T2).
Gentilmente chiedo di sapere com'è la situazione, è ancora in pericolo ? Si può sperare in una serena ripresa ? Quali possibilità di sopravvivere ha ? Ci sono dei tempi stimati ?
RINGRAZIO CORDIALMENTE.

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Risposte:


Risposta del15/07/2007

Caro lettore ,
in questi casi solo l'urologo che ha visto il quadro intraoperatorio può fare una corretta valutazione della prognosi (cioè di quello che succederà) di suo padre. Segua attentamente le sue indicazioni.
Un colrdiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)


Risposta del15/07/2007

Caro lettore ,
in questi casi solo l'urologo che ha visto il quadro intraoperatorio può fare una corretta valutazione della prognosi (cioè di quello che succederà) di suo padre. Segua attentamente le sue indicazioni.
Un colrdiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
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