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Domanda di: Mente e cervello

03/10/2005 20:46:38

Paura di un aneurisma

Buongiorno sono un ragazzo di 23 anni, da un po di tempo ho cominciato a preoccuparmi per via delle scossette che sento in tutto il cranio, aggiunto ad una spiacevole sensazione di percepire il movimento di sangue all'interno del cranio. Ho ogni tanto dei leggeri capogiri.
ho sempre avuto inoltre una tendenza a chiudere con frequenza le palpebre degli occhi come reazione a certi tipi di luce, non ho mai sofferto di emicrania e un oculista mi ha visto e non ho nessun problema agli occhi.
Sono un donatore di sangue e percio'sono sempre stato controllato periodicamente. Sono un fumatore.

Sono perseguitato dall'idea di essere colpito da un ictus o aneurisma, anche perche'un amico e'morto due anni fa per un aneurisma improvviso senza che abbia mai avuto alcun problema evidente.

La mia e'solo suggestione? Ci sono reali indicatori sulla probabilita'di essere colpiti? Come posso verificare cio'e tranquillizzarmi considerato che questo pensiero mi spaventa durante le attivita'quotidiane?

PS. Per motivi di studio sono all'estero per circa un anno e percio'lontano dal mio dottore.


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Risposte:


Risposta del06/10/2005

Caro giovane,
per la tua età consentimi di rivolgermi dandoti il "tu".
Che il tuo amico purtroppo sia morto per la rottura di un aneurisma cerebrale non significa che tu, per il fatto di essergli stato amico, sei predisposto a tale rischio. Non è provata nella consanguineità la frequenza di tale patologia, figurati fra estranei.
In ogni caso il mio consiglio è di cercare di non suggestionarti, perchè il giorno in cui una persona a te cara dovesse morire per una qualsiasi altra patologia...ti dimenticherai del rischio aneurisma e ti concentrerai su quest'altra affezione?
Stai perciò tranquillo. Semmai cerca di ridurre i fattori di rischio come il fumo, una alimentazione non congrua per prevenire l'ictus che (in un certo senso) non ha niente a che vedere con l'aneurisma che , il più delle volte, è una malformazione congenita e la sua diagnosi è molto difficile perchè in genere non produce sintomi.
Con cordialità

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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