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Domanda di: Salute maschile

11/03/2007 23:40:15

Pene

Fin da quando ero piccolo convivo con un pene che non ho mai accettato...ero troppo piccolo per capire quale fu il motivo per cui fui operato...mia madre ogni tanto mi accennava che la punta del mio pene tendeva a svilupparsi verso il basso. cioè il bucetto di fuori uscita della pipì probabilmente tendeva a crescere nella parte bassa del glande e di conseguenza il glande stesso stava con la punta in giù. operato il caso, ricordo che in ospedale mi tenevano una gabbietta di metallo sopra le lenzuola con un filo che mi teneva il pisellino in su. Credo, dalle cicatrici che mi sono sempre visto nella parte ventrale del pene e attoro al pene nella base, che avranno allungato la zona che tendeva a far piegare il pene e il glande e di creare un nuovo buchetto più in alto.
Ora, il tutto fu fatto quando ero piccolo e all'epoca non ci pensavo più di tanto. Non mi avevano nemmeno circonciso totalmente non sapendo quale sarebbe stato lo sviluppo delle dimensioni. Fino a due anni fa ho avuto questa sorte di pelle morta nella parte sopra l glande. inizialmente non mi creava problemi anzi...!!!perchè nella mia mente questa copriva(nascondeva) un po il mio pene che non mi è mai piaciuto. poi ho deciso di toglierlo e onestamente nemmeno questa volta hanno fatto un eccellente lavoro. hanno lasciato un minimo di pellicina che sporge a dx e a sx del glande.
Il glange, e soprattutto nella parte del buchetto non è come gli altri(non ha la tipica forma a fava). Ho questo vago ricordo di quando ero piccolo che, probabilmente per non fare ostruire il buchino, il medico ogni tanto inseriva il ferretto per fare l'uncinetto e li le urla..!!!il buchetto sta vicino dove dovrebbe stare il frenulo che non ho ovviamnete...ma quest'ultima è un problema che non mi pongo.
Sono consapevole del fatto che questo mi ha portato a una crescita e a una modifica del mio carattere. soprattutto nei rapporti. Non accetto i mio pene e quindi tendo sempre a non farmi vedere e a farlo in genere al buio o in pen'ombra.
non riesco nemmeno a raggiungere un grado di fiducia tale col partner da potergli dire o far vedere il mio disagio, per paura che questo possa causare problemi futuri. a volte se ci sta il rischio di farmi vedere o anche il pensiero stesso, mi da una tensione durante i rapporti e a volte il calo del desiderio.Un problema questo che credo provochi anche introversioni in altri rapporti relazionali. anche le amicizie inconsciamente arrivano fino a un certo punto di intimità. insomma ho sempre pensato come sarebbe stata la mia vita se non avessi avuto questo problema. Magari simile ma sicuramente non uguale. sarei stato sicuramente più sicuro di me stesso, anche per tutte le occasioni che mi sono lasciato andare...ho pensato addirittura a sperare nel fatto di cambiarlo un giorno totalmente(se si poteva fare) ma credo siano pensieri assurdi...!ma se potesse diventare anche solo più normale....!!!se si potesse cambiare anche solo il glande...modellarlo....!!a volte ho pure timore ad andare dal medico per esporre il mio problema e quello che vorrei, per paura di essere preso per scemo...che potrei fare per questo frammento di felicità in più?qualche idea si soluzione...non so...!!

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Risposte:


Risposta del14/03/2007

Caro lettore ,
da quello che ci scrive sembra la sua l'"odissea" di un bimbo con una ipospadia , cioè una alterazione anatomica dell'uretra che si apre prima di arrivare alla punta del pene , e i successivi tentativi a più tempi per ricostruire l'uretra mancante. In questi casi purtroppo però solo una attenta rivalutazione clinica diretta permette di capire quale sia il reale problema estetico od anatomico rimasto , se è possibile un trattamento e come consigliarle ,se è ragionevole, un ulteriore tentativo di correzione chirurgica.
Un cordiale saluto.

Dott. Giovanni Beretta
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Andrologia
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)


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