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Domanda di: Infezioni

24/04/2006 22:55:23

Per il dott. moschini

Salve,le avevo scritto qualche settimana fa riportando problemi di linfono di del collo gonfi, febbricola, stanchezza..pcr,ves, fibrinogeno alti,il medico mi ha fatto fare analisi perche sospettava lupus o a.r....mi sono arrivati i risultati delle analisi,glieli riporto: fattore reumatoide: valore riferimento < 20 io ho <20.0 pcr val. riferimento < 0.8 io ho 0.75 ENA negativo anticorpi antinucleo negativo ab anti tpo io ho 8 il valore sarebbe < 34 ab anti tg ho 162 mentre il valore sarebbe < 115. quest ultimo valore alterato può essere dato da tiroidite giusto? anche l anno scorso era alto..la tiroidite puo far gonfiare i linfonodi della gola,dare febbricola, stanchezza..dall anno scorso sono ingrassata 5 kg, non che io non mangi,però..da questo mese sotto parere medico sospenderò anche l uso del contraccettivo nuvaring..la ringrazio un anticipo

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Risposte:


Risposta del27/04/2006

Il suo medico ha fatto bene a sospettare lupus o artrite reumatoide, perchè sul gene HLA, gli alleli di queste malattie autoimmuni sono molto vicini a quelli della Tiroidite , quindi le due patologie si possono sovrapporre. La febbricola, i linfonodi del collo aumentati, la ves e la PCR aumentate, anche se poi sono ritornate approssimativamente a valori normali, indicano una infezione persistente del virus di Epstein-Barr. Se si cerca di trovare la diagnosi con gli esami di laboratorio, non si giunge ad alcuna soluzione. Deve essere sempre la clinica che conduce. Spesso ho visto, ed è descritto anche in letteratura, forme di malattia autoimmune conclamata, con gli esami perfettamente normali. La letteratura indica, come agente patogeno che innesca la Tiroidite , il virus di Epstein-Barr, attraverso un meccanismo ben conosciuto, chiamato mimetismo molecolare. Quindi il virus ha prodotto l’ingrossamento dei linfonodi, la febbre, stanchezza, la Tiroidite , questa, a sua volta, ha provocato l’aumento del peso di 5Kg. Ha fatto bene a sospendere la pillola perchè questa acuisce la malattia autoimmune, influendo sull’asse HPA, Hypothalamic Pituitary Adrenal axis nelle sue funzioni, e la PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, che è già alterato dalla Tiroidite . Il lavoro che si deve fare è informare il sistema immunitario della presenza del virus e aiutarlo a eliminarlo. Questo serve per bloccare la malattia autoimmune, altrimenti questa continuerà a distruggere le cellule tiroidee, produrre noduli, ed altre alterazioni endocrine.
Le cellule distrutte dalla malattia autoimmune, liberano inizialmente molto ormone, producendo un iniziale Ipertiroidismo , poi terminata questa fase, avviene un ipotiroidismo o un eutiroidismo, tutto questo a fasi alterne, finchè la ghiandola non sarà completamente distrutta. Capisce bene l’importanza di bloccare il meccanismo autoimmune. Pertanto non vanno fatte terapie sintomatiche, ma che agiscano sulle cause, sul virus e sulla malattia di partenza, la Mononucleosi .





Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
MASSA (MS)


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