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Domanda di: Occhio

07/08/2008 13:15:42

PINGUECOLA

Gent.mo Dott/Prof
sono qui a scriverLe per un problema che ho ad entrambi gli occhi e cioe' la pinguecola.
Sono ricorsa a diversi specialisti che mi hanno confuso maggiormente le idee su quale decisione sia meglio da prendere per risolvere il mio problema. L'ultimo mi ha detto che se la togliamo addirittura potrebbe venirmi uno pterigio....Non so assolutamente cosa pensare e cosa fare soprattutto perke' il problema e' principalmente estetico,,sono veramente brutte da vedere in quanto io ho gli okki molto grandi e si notano tantissimo. La ringrazio anticipatamente per la Sua attenzione e rimango in attesa di un Suo parere.

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Risposte:


Risposta del11/08/2008

Gentile signora,
la superficie oculare è un sito di grande delicatezza e qualsiasi sua alterazione può essere fonte di disturbi. Una asportazione di pinguecola ben eseguita difficilmente esita in pterigio, però la guarigione può lasciare delle irregolarità della superficie congiuntivale. Potrebbe essere soggetta a sensazione continua di corpo estraneo, arrossamenti recidivanti, maggiore suscettibilità a congiuntiviti et cetera.
Come in tutte le procedure a fini estetici è necessario analizzare a fondo la motivazione che la spinge e valutare se lei è disposta ad accettare gli eventuali disagi provocati dall'intervento.
Cordiali saluti

Dott. Federico Friede
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
VICENZA (VI)


Risposta del25/08/2008

Carissima,
Lo pterigio è una piccola formazione fibrovascolare a forma di triangolo che parte dalla congiuntiva interpalpebrale nasale e va verso la cornea sino a ricoprirla.
La pinguecola è un'ipertrofia congiuntivale leggermente sollevata, solitamente situata inferiormente o superiormente alla cornea, senza coinvolgerla.
Entrambe le piccole formazioni possono essere marcatamente vascolarizzate ed iniettate con aree irritative adiacenti che provocano un senso di corpo estraneo e di bruciore.
Sono di frequente riscontro nelle persone che a contatto con radiazioni solari (pescatori, agricoltori) o che sono esposte a sostanze gassose irritative (solventi , gas, vapori tossici, miscele vaporizzate) e a soggetti portatori di lenti corneali morbide.
Le precauzioni da prendere sono di proteggere gli occhi dal sole intenso, dal vento e dalla polvere, ridurre le irritazioni oculari con blandi colliri decongestionanti o con lacrime artificiali.
E' necessario considerare l'asportazione chirurgica quando tali lesioni interferiscono con l'applicazione di lenti a contatto, se l'irritazione e l'arrossamento provocato dai vasi ipertrofici raggiungono un livello di disturbo mal tollerato e soprattutto, se lo pterigio incomincia ad estendersi sopra la cornea con iniziale erosione della stessa.
L'intervento, effettuato ambulatorialmente previa una piccolissima dose di anestetico locale sotto-congiuntivale, è di rapida esecuzione e consiste nell'asportazione della porzione ipertrofica e vascolarizzata, con piccola plastica e sutura congiuntivale. La guarigione avviene in pochi giorni con l'applicazione di un collirio con associazione antibiotico-steroide.



Un caro saluto.
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
http://siravoduilio.it.gg

Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
PISA (PI)


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