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Domanda di: Pelle

22/07/2002

Pitiriasi

Ho 41 anni. Nel giugno dello scorso anno sono stato colpito da pitiriasi rosea con una modesta eruzione caratteristica al tronco ed alla radice degli arti regredita completamente in alcune settimane.
Quest'anno, circa nello stesso periodo, ho cominciato a notare qualche lesione caratteristica al torace che tuttavia è rimasta isolata per le due settimane successive mentre mi trovavo al mare per le vacanze estive.
Gli ultimi giorni di vacanza e soprattutto al ritorno a casa ed al lavoro ho assistito ad una "esplosione" dell'eruzione che in circa una settimana ha interessato progressivamente torace e dorso, radice degli arti, coscie e braccia, viso ed infine avambracci e gambe lasciando esenti solo piedi e mani.
Le lesioni, numerosissime tanto da presentarsi soprattutto al dorso alla radice degli arti ed al torace senza soluzione di continuita', hanno iniziato rapidamente a presentare ampia desquamazione superficiale interessante gran parte della superficie di ogni lesione.
Dopo la desquamazione la pelle, soprattutto nelle aree più colpite e più abbronzate, appare arrossata, secca ed ipocromica rispetto alle aree risparmiate.
Nel sospetto di pitiriasi lichenoide il dermatologo, che tuttavia era più propenso ad una diagnosi clinica di p.rosea, ha eseguito biopsia per es.istologico che, per al presenza di spongiosi, concludeva per pitiriasi rosea.
Ora, a circa un mese dall'esordio, persiste l'eruzione diffusa che solo ora comincia a "sbiadirsi" anche se ho l'impressione che continui ad essere "rifornita" soprattutto nelle aree più tardivamente colpite (viso e terzo distale delle gambe).

Desidererei a questo punto porLe cortesemente alcune domande.
- è descritta una forma così importante di pitiriasi rosea?
- quanto ci metterò a guarire completamnte, avrò qualche residuo?
- è possibile che mi sia "maggiormente" immunizzato sperando di non avere ulteriori recidive (se non sbaglio la malattia dovrebbe recidivare raramente) ?
- in caso di eventuale recidiva come devo comportarmi, esiste qualche terapia preventiva o per ridurre l'entità della malattia?

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Risposte:


Risposta del10/09/2002

Sicuramente sono descritte forme estese di pitiriasi rosea. Normalmente la guarigione avviene in 4-8 settimane. Non sono descritti esiti (la malattia è autorisolutiva). Le recidive sono rare e siccome si ignora la patogenesi, ovviamente non è possibile attuare nessuna prevenzione.

Dott. PASQUALE MARINARO
Medicina generale convenz.


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