L'esperto risponde

Domanda di Occhio

Oggetto: Pressione intraoculare

01/02/2010 19:58:42

Mi hanno riscontrato una differenza di pio di 2,7 e mi hanno detto che al massimo deve essere di 1,5. Che comporta questa differenza? grazie


Risposte:

Risposta del05/02/2010

Carissimo,
non si devono esasperare i dati oggettivi!!!
la pressione oculare, come viene normalmente misurata in clinica, è determinata da due componenti ben distinte:
-una componente idrodinamica, rappresentata dal volume dei fluidi intraoculari (umor acqueo e umor vitreo)
-una componente emodinamica, rappresentata dal volume occupato dal sangue circolante all’interno dei vasi intraoculari .
I tonometri ad applanazione (per esempio, il tonometro di Goldmann) si basano sull’applicazione di una legge fisica, la legge di Imbert-Flick. Questa legge afferma che “in una sfera perfetta, costituita da una membrana estremamente sottile, asciutta e perfettamente elastica, la pressione interna è pari alla forza necessaria per applanare una parte della sua superficie diviso per l’area applanata”. Nella realtà l’occhio non risponde a nessuno di questi requisiti. Infatti, il bulbo oculare non è una sfera perfetta, la sua membrana, rappresentata dal guscio corneo-sclerale non è estremamente sottile, né perfettamente elastica, e la superficie non è asciutta. E’ inevitabile quindi che nella misurazione applanometrica della pressione oculare esistano fonti di errore che possono determinare artefatti, più o meno importanti.
Esistono GLAUCOMI A PRESSIONE NORMALE O A BASSA PRESSIONE ed IPERTONI SENZA GLAUCOMA!!
Quindi il glaucoma non è solamente una pressione alta ma è una SINDROME proteiforme ed in quanto tale bisogna ricercare tutti i dati di diagnostica strumentale oculare che indichino insieme tale sindrome!
NEL MIOPE ASSILE POI TALI VALORI POSSONO ESSERE PIU' ALTI SINE MATERIA!
Faccia un OCT-HRT e GDX .
Un caro saluto



Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)


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