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Domanda di: Scheletro e Articolazioni

08/01/2005 18:28:59

Problemi alla spalla

Mia figlia di anni 22 da alcuni mesi accusa dolori alla spalla
(all'intrerno) : Durante la notte se dorme sul lato della spalla
che le fa male, le si addormenta il braccio. e in questi ultimi
tempi ha difficolta ha stringere oggetto e fare forza con la
mano destra.
In seguit dell'esame ecografico dove risultava infirmazione del
tendine del sosvraspinoso, ha fatto 3 cilci di terapia (ultasuoni
laser - chinesi - inoforesi - massaggi) ma senza alcun risultato
anzi il dolore è sempre più forte.
A fine dicembre ha fatto la risonanza magnetica il cui esito
è stato il seguente:

L'ESAME EVIDENZIA EDEMA DELL'INTRERVALLO DEI ROTATO-
RI CON RELATIVO EDEMA CIRCOSCRITTO CHE SI DISPONE
AL DI SOTTO DELLA CORACOIDE.
NON LESIONI A CARICO DEI TENDINI COMPONENTI LA CUFFIA
DEI ROTATORI.
NON DISTENSIONE DELLA GUAINA DEL TENDINE DEL CAPO
LUNGO DEL BICIPIDE.
NEL COMPLESSO REGOLARE L'ASPETTO DELL'ARTICOLAZIONE
ACROMION CLAVICOLARE.

Dal quello che ho capito non sin tratta di infiammazione dei
tendini come da esame ecografico, ma qualcosa simile a del
liquido.
Volevo cortesemente chiederLe cosa ne pensa e quali sono
le cure che deve fare e se ritiene necessario che ci si rivlga
ad un Ortopedico Specialista della Spalla o basta un bravo
ortopedico.
La ringrazio e in attesa di una Sua cortese risporta Le invio
distinti e cordiali saluti.

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Risposte:


Risposta del18/01/2005

Provi a far fare una EMG (elettromiografia) per STC. Visto che segnala fomicolio alla mano non vorrei che il dolore alla spalla fosse un dolore irradiato da compressione del nervo mediano.

Dott. Giuseppe Internullo
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
CALTAGIRONE (CT)



Risposta del18/01/2005

Senza l'esame clinico ed in base ai dati che Lei fornisce la diagnosi di borsite sottoacromiale subacuta sembra essere la più plausibile. Il trattamento fisiochinesiterapico è di utilità ma ritengo che la metodica utilizzazta debba essere adeguata. La laserterapia IR (un buon laser!), in questa fase un trattamento con ipertermia ed un arieducazione funzionale che adotti metodi di PNF (facilitazione neuromuscolare prorpiocettiva) che non evocano, se ben eseguiti, conflitto subacromiale tra trochite omerale e volta coracoacromiale, potrebbe essere di utilità, eventualmente associati, se la sintomatologia di tipo infiammatorio dovesse ancora essere persistente, a farmaci antinfiammatori COX2 inibitori o altro. La consulenza ortopedica, a mio avviso, può essere richiesta qualora sia necessaria una valutazione finalizzata ad intervento cruento (non mi pare che allo stato ne esistano le condizioni...)

Dott. Filippo Dipasquale
Medico Ospedaliero
CATANIA (CT)


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