L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

16/03/2006 14:15:54

Problemi comportamentali

GENT. DOTTORE, le porgo questo quesito: il fidanzato di mia figlia, in seguito a incidente stradale , ha riportato la seguente diagnosi:lo spazio liquorale periferico è lievemente piu' ampio della norma, specie al cospetto delle convessità frontali e fronto-parietali di vertice, con carattere di igroma, dello spessore di alcuni mm. Modificazioni atrofiche. Concomita tipica cisti aracnoidea frontale anteriore sinistra di circa 23 mm con deformazione del parenchima cerebrale. Non vi sono modificazioni della densità del parenchima e delle strutture della fossa posteriore e il sistema ventricolare è di normali dimensioni.
Ora il ragazzo ha problemi sul lavoro ed è depresso. Il suo comportamento a volte è aggressivo e stravagante in materia morale e mi chiedo se si tratta di carattere ( è complessivamente un bravo ragazzo) o se purtroppo vi sarà un'involuzione della sua salute e delle sue capacità relazionali.
Aspetto una sua valutazione.
Grazie.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del20/03/2006

Egr. Signore,
è ben difficile una valutazione per corrispondenza.
Comunque l'igroma potrebbe essere l'esito dell'incidente, ma non mi dice quanto tempo fa è successo e che problemi ha avuto.
Per quanto riguarda il comportamento che, mi par di capire, è aggressivo ma anche, diciamo così, libero da freni inibitori, la causa potrebbe essere la cisti aracnoidea frontale che, se nella maggior parte dei casi è una alterazione senza significato clinico, in questo caso invece potrebbe essere responsabile dell'atteggiamento un po' sconveniente che in Medicina si definisce con il termine di " atteggiamento moriatico".
La cisti infatti, dalla descrizione che viene fatta, sembrerebbe comportarsi come un processo espansivo con compressione sul lobo frontale.
Le consiglio di far visitare il fidanzato di Sua figlia al più presto da un neurochirurgo che verosimilmente gli proporrà l'intervento chirurgico, dopo gli esami opportuni.
Mi tenga informato
Grazie e cordialità

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra