L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

24/10/2007 11:01:12

Problemi intervento ernia discale d8-d9


Il 5 maggio 2007 sono stato operato di ernia discale che strozzava il midollo soprattutto nella parte sinistra. Il neurochirurgo che mi ha operato ha giudicato l'intervento riuscito anche se ero praticamente paralizzato dalle costole in giù. Dopo una settimana di ricovero sono stato trasferito in un centro di riabilitazione intensiva. Dopo 3 mesi di riabilitazione ho cominciato a camminare con le canadesi ma è sorta una strana complicazione : a giorni alterni il muscolo tibiale superiore della gamba sinistra si contrae e mi limita il movimento. Il cambiamento di stato (muscolo bloccato - muscolo normale) avviene sempre di notte durante il sonno: una mattina mi sveglio con il muscolo rilassato e la mattina seguente con il muscolo contratto con assoluta regolarità e quindi con assoluta indipendenza da quello che ho fatto il giorno precedente. Durante il periodo di riabilitazione stranamente non mi sono stati somministrati medicinali atti a ridurre l'edema post-operatorio ma solo integratori per i muscoli e i nervi. Come suggerito dalla neurologa del centro ho assunto l'aminopiridina che pur essendo un medicinale sperimentale poteva essere di aiuto nel mio caso. Dopo circa un mese dall'inizio del problema descritto sopra ho terminato (con gradualità) l'assunzione dell'aminopiridina pensando a un eventuale effetto collaterale : il problema si è affievolito (adesso riesco a camminare con una stampella) ma è rimasto. All'inizio di settembre ho eseguito una risonanza della zona operata che ha evidenziato un residuo di ernia sul lato sinistro del midollo. Tutti i dottori che mi hanno visitato non hanno spiegazioni per quanto riguarda il problema sopra descritto e mi hanno consigliato di vedere quanto la situazione migliori prima di decidere per un altro intervento. Attualmente la situazione migliora anche se lentamente forse aiutata dal cortisone che sto assumendo da 2 mesi. L'assunzione di vari miorilassnti non hanno avuto nessun effetto. Attualmente la sensibilità della gamba sinistra è ancora bassa e peggiora nei giorni nei quali il muscolo è contratto.Mi potete aiutare a risolvere il problema ? Grazie, saluti

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del28/10/2007

Mi pare che io Le abbia già risposto su un'altro Forum.

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra