L'esperto risponde

Domanda di: Cuore

15/04/2012 12:38:49

Prolasso mitralico-fibrillazione atriale

Gent.mi , ho 38 anni, un anno fa ho avuto il primo episodio di fa. Sono stato cardiovertito e sono tornato apposto. Dopo altri 2 episodi nel giro di un anno mi hanno sottoposto all'ablazione. Durante gli esami mi hanno trovato un prolasso valvolare. Ecco il referto dell'eco: "prolasso di entrambi i lembi mitralici (prevalente a carico di A2-P2) con insufficienza a plurimi jet complessivamente di grado moderato. Lieve dilatazione atrio sinistro. Sbandieramento setto interatriale in assenza di shunt in condizioni basali. Ventricolo sinistro lievemente dilatato, normali spessori parietali, cinesi segmentaria e frazione d'eiezione biplana del ventricolo sinistro. Lieve rigurgito tricuspidalico." Tutto il resto è nella norma.

Cosa ne pensa in generale? Posso tornare a praticare dello sport (prima dell'ablazione andavo in palestra a fare un pò di pesi 2 volte/settimana)? Sono a rischio di morte improvvisa con tutto quello che sta succedendo?
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Risposte:

Risposta del19/04/2012

La Fibrillazione atriale potrebbe essere stata secondaria alla dilatazione atriale sn e a sua volta all'ins. mitralica di medio grado. Pare che con l'ablazione (risultata efficace) la F.A. sia problema al momento risolto.

Lo sport non esasperato in linea di max fa bene, ma sarebbe da evitare l'attività fisica isometrica (proprio il sollevamento pesi) e quindi da privilegiare l'attività fisica tranquilla, di rilassamento (es nuoto, marcia tranquilla ecc).

Il prolasso mitralico di per sè non espone direttamente al rischio di morte improvvisa, benchè siano descritti casi (rari) di morte aritmica e se ne cerca la spiegazione nel prolasso mitralico.




Dott. PAOLO MENEGHETTI
Medico Ospedaliero
Specialista in Cardiologia





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