L'esperto risponde

Domanda di: Salute maschile

14/10/2009 16:53:55

Prostatite?

Gentilissimi Dottori,

Da circa 3 anni soffro di un fastidio ai testicoli descrivibile come un disagio dovuto a slip stretti accompagnato a volte da un leggero bruciore interno, dietro il pene.
Ho già fatto diverse visite, molti esami e alcune cure (ovviamente con un "discreto" dispendio economico...) senza esito.
In particolare sono stato “ispezionato” da ben 6 medici, tre dei quali hanno diagnosticato una "modesta infiammazione prostatica", gli altri 3 hanno invece escluso il coinvolgimento della prostata in quanto essa risulta di dimensioni e forma del tutto normali come in effetti risulta dalle 2 ecografie, sia addominale (nel 2008) che TRANSRETTALE (2 mesi fa) non è risultato alcun processo flogistico nè in atto nè pregresso.

Tuttavia, mentre le varie urocolture sono risultate sempre negative, da una spermiocoltura effettuata sette mesi fa (prima e tuttora l’ultima) è risultato:
>> ENTEROBACTER AEROGENES (10^6 cfu/ml)
>> PROTEUS MIRABILIS (10^6 cfu/ml)
>> ENTEROCOCCUS FAECALIS (ENTEROCOCCHI) (10^6 cfu/ml)
tutti sensibili a Levofloxacina con cui ho fatto cura di tre settimane (500mg 1cp/die).

Quei medici che escludono una prostatite affermano però che tali batteri possono naturalmente risiedere nello sperma di un qualunque individuo (si rifiutano pertanto di prescrivermi antibiotici) senza tuttavia generare sintomi infiammatori che in una prostatite dovrebbero essere piuttosto importanti mentre il mio fastidio è piuttosto leggero e non sempre presente. In effetti durante il sonno scompare del tutto per poi riacutizzarsi lentamente nel corso della giornata, può sparire per mesi o settimane per poi tornare durante periodi caratterizzati da forti stress. Se sono nervoso o ansioso il fastidio aumenta molto.

Durante la minzione non avverto particolari problemi mentre a livello sessuale ho perso del tutto la serenità dopo aver letto su Internet che la prostatite può dare problemi di DE e/o di eiaculazione precoce di cui a volte ho l’impressione di soffrire.

Aggiungo inoltre che faccio un lavoro di ufficio, quindi spesso sono seduto ma faccio anche attività fisica (palestra con qualche integratore ma assolutamente senza anabolizzanti).

Altri dettagli: il mio glande ha sempre un cattivo odore (tipo pesce andato a male) nonostante le attenzioni igieniche e, a volte, dopo un rapporto sessuale sul glande compaiono dei piccoli punti rossi che scompaiono in breve tempo.

Le mie domande sono:

1. Può sussistere una prostatite senza bruciore alla minzione?
2. In caso avessi la prostatite, potrò guarire o dovrò convivere con questa patologia?

Mi auguro di non essere stato eccessivamente prolisso e noioso, soprattutto mi auguro che mi possiate aiutare perché sono davvero in difficoltà, sto perdendo fiducia nei medici e spesso ho attacchi di ansia e depressione.

Ringraziandovi infinitamente per l'attenzione invio

Distinti saluti

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:

Risposta del18/10/2009

Caro lettore ,

allea prima domanda le risponde che non è infrequente che una infiammmazione dell vie seminali , come è la prostatite , non abbia alcun sintomo e quindi neppure bruciore alla minzione.

Alla seconda domanda invece le dico che per guarire, oltre a seguire attentamente tutte le indicazioni che le darà il suo urologo, in queste "problematiche urologiche” possono essere utili anche alcune indicazioni di tipo dietetico-comportamentale. Vita sessuale regolare , non lunghi periodi di astinenza, limitare l'assunzione di alcuni alimenti tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc .
Lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè,le bibite gassate od alcoliche. Altra cosa importante è bere con intelligenza ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2 – 3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto.
Combattere la Stitichezza quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica.
Spegnere la sigaretta, se si fuma, perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica.
Tenere d'occhio la bilancia infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico. Infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi.
Infine ultimo consiglio ma non meno importante quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista che la stanno seguendo.

Un cordiale saluto.




a href="/Giovanni_Beretta?esp=2048" Dott. Giovanni Beretta /a
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
MILANO (MI)

Risposta del20/10/2009

Gentile lettore,
molto spesso la prostatite non si manifesta in modo continuo, ma vi pssono essere dei periodi più o meno lunghi di benessere apparente, per poi riaffacciarsi con sintomi anche pegigori di quelli iniziali.
Il trattamento della prostatite è lungo e a volte frustrante sia per il medico che per il paziente giacchè sono numerosi i fattori che vengono coinvolti: dalkla dieta alle abitudini sessuali, dalla vita quotidiana allo stress psichico.
Mi permetto di consigliarle di trovare un omotossicologo capace nella sua città poichè con questa medicina alternativa i successi terapeutici (da affiancare alle metodice allopatiche) sono buoni; ciò significa che i periodi di remisisone della malattia si allungheranno moltissimo e, con la continuaizne delle cure omotossicologiche non è da escludere una guarigione completa.
Per quanto riguarda l'odore del suo glande, sempre in una ottica omotossicologica, potrei dirle che il suo organismo cerca di eliminare tossine attraverso la pelle e ha trovato come "congeniale" questo sistema. Mi perdoni la semplicità dei termini. Anche in questo caso una terapia omotossicologic risolverà il problema.
resto a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento. Cordialità Dr Giampaolo Adda Milano


a href="/Giampaolo_Adda?esp=11908" Dott. Giampaolo Adda /a
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina dello sport
MILANO (MI)





Altre risposte di Salute maschile


© RIPRODUZIONE RISERVATA