L'esperto risponde

Domanda di: Salute maschile

31/10/2006 19:02:42

Prostetite acuta

Ho avuto un'attacco di prostatite acuta con un giorno di febbre a 38° con una ripetuta ematuria dolorosissima conclusasi al pronto soccorso con l'effettuazione di due iniezioni: 1 fiala intramuscolo di ALGINOR + una di DICLOREUM. Anamnesi: Bruciori alla minzione, febbere, pollachiuria, disuria ed ematuria Esame obiettivo: Addome trattabile dolente alla palpazione in regione ipogastrica. Giordano negativo Diagnosi: Cistite Emorragica Inviato il giorno seguente all'urologo che mi prescrive: Ciproxin 500 1x 2 volte al di x 10 gg. Omnic 0,4 - 1 cps al giorno continuativamente Aulin bustine 1 x 2 al giorno x 5 giorni Lo specialista mi rimanda al curante con la raccomandazione di eseguire accerttamenti tra due mesi. Premetto che da alcuni anni soffro di una sintomatologia disurica notturna a cui nel giu 2006 era seguita uno flussometria con esito: "valori ai limiti di norma con rinforzo". Ora vorrei poLe alcune domande: 1. Devo necessariamente trattarmi x tutti i 10 giorni con l'antibiotico? 2: Serve continuare x 5 giorni con AULIN? 3: potrei sapere, oltre al famoso PSA, Eco renale vescicale prostatica tran rettale e flussometria, esistono altri validi esami per accerare lo stato della mia "prostata"? 4. Per la terapia esistono rimedi Omeopatici o Fitoterapici validi? Grazie.

La domanda è in attesa di risposta.
Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui



Altre risposte di Salute maschile


© RIPRODUZIONE RISERVATA