31/10/16  - Psicofarmaci e problemi cardiaci - Mente e cervello

Psicofarmaci e problemi cardiaci




Domanda del 31 ottobre 2016
Buonasera. Soffro da 10 anni di disturbo da Ansia generalizzata e attacchi di panico. Nell'arco di questi anni ho sospeso e ripreso i farmaci (prima Sereupin e poi Dropaxin, ed il Lexotan) più volte, a causa di varie ricadute. Attualmente prendevo da circa 6 mesi 2 gocce al dì di Dropaxin e il Lexotan solo al bisogno. Ora l'Ansia è tornata e così attualmente sto prendendo 5 gocce di Dropaxin al dì ;, ma dovrò arrivare a 10. Di Lexotan prendo 5 gocce tre volte al dì ;. La domanda è questa: ho letto da più parti che gli psicofarmaci possono portare problemi cardiaci anche pericolosi (sindrome del QT lungo ). Vorrei sapere se vi sono compresi i farmaci che assumo io, e se sì se sono " pericolosi" anche al dosaggio molto basso che assumerò ;. Grazie mille.
Risposta del 05 novembre 2016
I farmaci serotoninergici, come l'antidepressivo che sta assumendo lei, sono associati ad un allungamento del tratto QT nel trcciato ECG. Tale allungamento, è stato in realtà osservato nei pazienti che assumevano questi tipi di farmaci a dosaggi elevati, più spesso quando venivano associati con altri farmaci che possono allungare il QT. E' buona norma sottoporsi a un elettrocardiogramma all'inizio dell'assunzione del farmaco e quando si sia raggiunto il dosaggio terapeutico ottimale, per tenere sotto controllo anche l'aspetto cardiologico.

Dott. Marco Paolemili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

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