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Domanda di: Occhio

07/05/2007 22:04:51

Ptosi palpebrale

Salve, , ho 20 anni, da quando sono nato ho una ptosi palpebrale all'occhio destro, dove tra l'altro sono cieco, ho fatto 2 interventi nel 1989 a Pavia al San Matteo senza risolvere nulla, vorrei quindi sapere se attualmente esiste una cura che mi possa correggere questo difetto e far tornare la vista.

Grazie! D.M.

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Risposte:


Risposta del10/05/2007

La ptosi palpebrale congenita trova sempre una soluzione chirurgica, sia in caso di residua attività del muscolo elevatore della palpebra - il muscolo deputato all'innalzamento della palpebra, che è un po' come la cinghia della persiana - che in caso di mancata funzione dell'elevatore palpebrale; differisce soltanto la tecnica chirurgica. In genere si riesce a restituire simmetria in posizione primaria - cioè guardando in avanti - riducendo l'aspetto asimmetrico tipico dei pazienti con ptosi. E' un intervento che può essere eseguito anche se precedenti interventi non hanno avuto successo, comportando in tal caso soltanto un decorso intraoperatorio e post operatorio più lungo. E' fondamentale affidarsi al medico oculista esperto di chirurgia oftalmoplastica.
Per quanto riguarda l'intervento sul bulbo oculare, ritengo difficile dopo 18 anni poter restituire la funzionalità di un bulbo riferito come non vedente, ma in ogni caso è soltanto la visita dello specialista che pone diagnosi. Inoltre, se il bulbo non è più trofico esistono diversi presidi ocularistici in grado di restituire, almeno parzialmente, un aspetto gradevole e simmetrico al volto.

Dott. Massimo Sibilio
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
TRAPANI (TP)


Risposta del10/05/2007

La ptosi palpebrale congenita trova sempre una soluzione chirurgica, sia in caso di residua attività del muscolo elevatore della palpebra - il muscolo deputato all'innalzamento della palpebra, che è un po' come la cinghia della persiana - che in caso di mancata funzione dell'elevatore palpebrale; differisce soltanto la tecnica chirurgica. In genere si riesce a restituire simmetria in posizione primaria - cioè guardando in avanti - riducendo l'aspetto asimmetrico tipico dei pazienti con ptosi. E' un intervento che può essere eseguito anche se precedenti interventi non hanno avuto successo, comportando in tal caso soltanto un decorso intraoperatorio e post operatorio più lungo. E' fondamentale affidarsi al medico oculista esperto di chirurgia oftalmoplastica.
Per quanto riguarda l'intervento sul bulbo oculare, ritengo difficile dopo 18 anni poter restituire la funzionalità di un bulbo riferito come non vedente, ma in ogni caso è soltanto la visita dello specialista che pone diagnosi. Inoltre, se il bulbo non è più trofico esistono diversi presidi ocularistici in grado di restituire, almeno parzialmente, un aspetto gradevole e simmetrico al volto.

Dott. Massimo Sibilio
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
TRAPANI (TP)


Risposta del10/05/2007

La ptosi palpebrale congenita trova sempre una soluzione chirurgica, sia in caso di residua attività del muscolo elevatore della palpebra - il muscolo deputato all'innalzamento della palpebra, che è un po' come la cinghia della persiana - che in caso di mancata funzione dell'elevatore palpebrale; differisce soltanto la tecnica chirurgica. In genere si riesce a restituire simmetria in posizione primaria - cioè guardando in avanti - riducendo l'aspetto asimmetrico tipico dei pazienti con ptosi. E' un intervento che può essere eseguito anche se precedenti interventi non hanno avuto successo, comportando in tal caso soltanto un decorso intraoperatorio e post operatorio più lungo. E' fondamentale affidarsi al medico oculista esperto di chirurgia oftalmoplastica.
Per quanto riguarda l'intervento sul bulbo oculare, ritengo difficile dopo 18 anni poter restituire la funzionalità di un bulbo riferito come non vedente, ma in ogni caso è soltanto la visita dello specialista che pone diagnosi. Inoltre, se il bulbo non è più trofico esistono diversi presidi ocularistici in grado di restituire, almeno parzialmente, un aspetto gradevole e simmetrico al volto.

Dott. Massimo Sibilio
Specialista attività privata
Specialista in Oftalmologia
TRAPANI (TP)


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