L'esperto risponde
Domanda di Occhio
Oggetto: Radioterapia
29/01/2010 14:39:03
Buon giorno mi chiamo Ioana io sofro di morbo di basedow la mia dottoresa mi ha proposto da fare la radioterapia ai occhi vorei sapere effetti colaterali grazie
Buon giorno mi chiamo Ioana io sofro di morbo di basedow la mia dottoresa mi ha proposto da fare la radioterapia ai occhi vorei sapere effetti colaterali grazie
Risposte:
Risposta del03/02/2010
Carissima Ioana,
il razionale per l'impiego della radioterapia nell'orbitopatia tiroidea(OT) si basa sulla notevole radiosensibilità dei linfociti, che sarebbero i principali responsabili delle manifestazioni cliniche della patologia. La radioterapia risulterebbe inoltre efficace nel ridurre la proliferazione di fibroblasti e la loro produzione di glicosaminoglicani. La radioterapia viene in genere somministrata a un dosaggio totale massimo di 20 Gy (2000 rads), che viene suddiviso in 10 frazioni nell'arco di 2 settimane. La presenza di retinopatia diabetica è considerata una controindicazione assoluta per tale terapia. Spesso la radioterapia viene utilizzata contemporaneamente a un trattamento steroideo. Questo trattamento determina un rapido miglioramento dell'infiammazione che coinvolge i tessuti molli e quindi esercita il massimo del risultato quando utilizzato nelle fasi precoci della malattia. L'efficacia su proptosi e su oftalmoplegia è inferiore rispetto al risultato ottenibile sull'inifiammazione e sulla congestione dei tessuti molli. Inoltre, nei pazienti nei quali la malattia è di lunga durata e si presenta in fase inattiva, caratterizzata da proptosi stabile e fibrosi dei muscoli oculari, questa terapia difficilmente risulta efficace.
Un caro saluto
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Carissima Ioana,
il razionale per l'impiego della radioterapia nell'orbitopatia tiroidea(OT) si basa sulla notevole radiosensibilità dei linfociti, che sarebbero i principali responsabili delle manifestazioni cliniche della patologia. La radioterapia risulterebbe inoltre efficace nel ridurre la proliferazione di fibroblasti e la loro produzione di glicosaminoglicani. La radioterapia viene in genere somministrata a un dosaggio totale massimo di 20 Gy (2000 rads), che viene suddiviso in 10 frazioni nell'arco di 2 settimane. La presenza di retinopatia diabetica è considerata una controindicazione assoluta per tale terapia. Spesso la radioterapia viene utilizzata contemporaneamente a un trattamento steroideo. Questo trattamento determina un rapido miglioramento dell'infiammazione che coinvolge i tessuti molli e quindi esercita il massimo del risultato quando utilizzato nelle fasi precoci della malattia. L'efficacia su proptosi e su oftalmoplegia è inferiore rispetto al risultato ottenibile sull'inifiammazione e sulla congestione dei tessuti molli. Inoltre, nei pazienti nei quali la malattia è di lunga durata e si presenta in fase inattiva, caratterizzata da proptosi stabile e fibrosi dei muscoli oculari, questa terapia difficilmente risulta efficace.
Un caro saluto
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
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