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Domanda di: Stomaco e intestino

13/09/2004 19:38:25

Reflusso esofagogastrico

Ho fatto un intervento per ernia jatale tre anni fa, che mi creava del reflusso esofagogastrico, oggi non ho risolto niente. Continuo ad avere un gran reflusso, e in più continuo a prendere periodicamente delle medicine che non hanno risolto il problema. Che potrei fare per risolvere questo problema, poiché mi sta creando non pochi inconvenienti. In passato ho fatto diverse gastroscopie e ho fatto anche prima dell’intervento una ph - metria .
Un’ultima cosa che mi pesa molto, e che ho durante l’intera giornata un gran cattivo alito (sempre da quello detto in passato) causato dal reflusso, li chiedo anche su questo che posso fare. L’intervento che anche a diagnosticato dei calcoli nella cistifelia, quindi e stata rimossa, non ha prodotto nessun beneficio.

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Risposte:


Risposta del16/09/2004

Se ha effettuato una pH-metria prima dell'intervento, dopo l'intervento, la pH-metria, che dimostrava la responsabilità dell'acido refluente in esofago nel crearle il dolore, dovrebbe essere nei limiti della norma. Se così non, l'intervento non è stato risolutivo. Vale sempre la regola che se con la terapia medica il problema si risolve, bene; altrimenti occorrerà ripetere la pH-metria e ripetere l'operazione, purtroppo. E' positivo che abbiano effettuato la colecistectomia, risolvendo il problema della calcolosi colecistica.

Prof. Antonio Iannetti
Universitario
ROMA (RM)


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